Indietro Oltre le quote: il Consiglio d’Europa lancia una formazione per le donne candidate in politica in Bosnia-Erzegovina

Regole elettorali, strategie di campagna, comunicazione, capacità di parlare in pubblico e partecipazione ai dibattiti politici tra gli argomenti in programma
Oltre le quote: il Consiglio d’Europa lancia una formazione per le donne candidate in politica in Bosnia-Erzegovina

Il Consiglio d’Europa ha lanciato l’Accademia per candidate, un programma di formazione unico destinato alle donne che si candidano a un’elezione per la prima volta e a quelle che si sono già presentate in passato ma non sono state elette. L’iniziativa è stata avviata lo scorso fine settimana con il primo modulo intitolato “Comprendere il processo elettorale e le quote di genere”.

Il programma, guidato da esperti del Consiglio d’Europa, tratta gli ostacoli persistenti che incontrano le donne nella vita politica in Bosnia-Erzegovina. Nonostante le quote di genere e gli impegni istituzionali, la rappresentazione delle donne negli organi legislativi ed esecutivi rimane bassa, soprattutto in relazione alle nuove arrivate. Troppo spesso, le donne figurano nelle liste elettorali solo per la necessità di rispettare le quote, ma non godono di un vero e proprio sostegno e non hanno visibilità durante le campagne elettorali.

Tra ottobre 2025 e maggio 2026, quattro moduli intensivi aiuteranno le partecipanti ad ampliare le loro conoscenze nell’ambito delle regole e procedure elettorali, affinare le loro strategie di campagna, elaborare messaggi forti e acquisire fiducia per poter parlare in pubblico e partecipare a dibattiti politici. L’Accademia cerca inoltre di creare una rete informale di candidate, che offra sostegno tra pari anche al di fuori dell’aula di formazione.

Il primo modulo, che si è tenuto il 4 e il 5 ottobre 2025, ha riunito sull’Igman 20 donne di tutto lo spettro politico della Bosnia-Erzegovina. Attraverso presentazioni e discussioni interattive guidate da esperti, hanno esaminato il sistema elettorale del paese e le sfide che continuano a ostacolare la partecipazione equa delle donne alla vita e ai partiti politici.

Intervenendo all’apertura della formazione, Irena Hadžiabdić, rappresentante della Commissione elettorale centrale della Bosnia-Erzegovina, ha dichiarato: “Purtroppo, le disposizioni della legge elettorale, che rientrano nel quadro di un’azione positiva volta ad accrescere la partecipazione del genere sottorappresentato, lasciano la possibilità di aggirare il principio di uguaglianza, senza alcuna conseguenza”.

Fornendo alle partecipanti strumenti pratici e un’esperienza comune unica, l’Accademia mira a creare le condizioni necessarie affinché più donne possano presentarsi come candidate credibili e avere visibilità. L’obiettivo a lungo termine è chiaro: non si tratta solo di raggiungere le quote, ma di assicurare alle donne di poter ricoprire il loro ruolo in qualità di dirigenti, responsabili delle decisioni e architette della politica pubblica in Bosnia-Erzegovina.


L’Accademia per candidate è organizzata nell’ambito del progetto del Consiglio d’Europa “Promuovere la trasparenza, l’inclusività e l’integrità delle pratiche e dei processi elettorali in Bosnia-Erzegovina”, finanziato attraverso contributi volontari nel quadro del Piano d’azione del Consiglio d’Europa per la Bosnia-Erzegovina 2022-2025.


 Il Consiglio d’Europa e l’uguaglianza di genere

 La Bosnia-Erzegovina e il Consiglio d’Europa


 

Consiglio d'Europa Igman (Bosnia-Erzegovina) 7 ottobre 2025
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