“Deploro la decisione della delegazione georgiana di ritirarsi dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (APCE) a seguito del voto di questa sera dell'Assemblea di ratificare le credenziali della delegazione, a determinate condizioni”, ha dichiarato il Presidente dell'Assemblea parlamentare, Theodoros Rousopoulos. “Questo mette a rischio il dialogo che potrebbe contribuire a far progredire le norme democratiche in Georgia”.
In precedenza, l'Assemblea aveva deciso di ratificare le credenziali della delegazione georgiana, ma aveva sospeso i diritti di molti dei suoi membri affermando che avrebbe riesaminato le credenziali ad aprile alla luce dei progressi compiuti dalle autorità georgiane per invertire la “regressione democratica” nel paese. Le credenziali sono state messe in discussione il giorno di apertura della sessione plenaria invernale dell'Assemblea a Strasburgo.
In una risoluzione basata su un rapporto di Zanda Kalniņa-Lukaševica (Lettonia, PPE/CD), l'Assemblea ha dichiarato che riesaminerà le credenziali nella parte di sessione di aprile 2025 “alla luce dei progressi compiuti” su una serie di questioni, tra cui:
- l'organizzazione di “nuove elezioni parlamentari autenticamente democratiche”, con un rigoroso monitoraggio internazionale e in condizioni di indipendenza politica delle istituzioni statali e dell'amministrazione elettorale
- misure immediate ed efficaci per “consentire alla Georgia di riprendere il processo di integrazione europea”
- la fine immediata della brutalità da parte della polizia e delle violazioni dei diritti umani
- il rilascio di tutti i prigionieri politici entro la parte di sessione di aprile 2025.
Pur approvando le credenziali, l'Assemblea ha sospeso una serie di diritti dei membri della delegazione georgiana come “chiaro segno di condanna della brutalità da parte della polizia e di altre violazioni dei diritti umani”. Questi membri non possono far parte di cinque delle nove commissioni dell'APCE, diventare relatori, osservare le elezioni o rappresentare l'Assemblea in determinati eventi.
L'Assemblea ha inoltre dichiarato che “esaminerà i modi per rafforzare la partecipazione dell'opposizione extraparlamentare e della società civile georgiane alle sue azioni riguardanti la Georgia”.

