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Bielorussia: l’organo anti-corruzione pubblica sintesi di rapporti sulla criminalizzazione della corruzione e sulla trasparenza del finanziamento dei partiti politici

Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) Strasburgo 4 dicembre 2017
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Oggi, l’organo anti-corruzione del Consiglio d’Europa, il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO), ha pubblicato le sintesi di due nuovi rapporti di monitoraggio sulla Bielorussia: il rapporto di valutazione sulla criminalizzazione della corruzione e sulla trasparenza del finanziamento dei partiti politici e il rapporto sulla conformità con le raccomandazioni precedenti relative al quadro giuridico e alle prassi in materia di prevenzione e di lotta alla corruzione.

La ratifica da parte della Bielorussia della Convenzione penale del Consiglio d’Europa sulla corruzione non ha portato a una revisione adeguata del Codice penale della Bielorussia, afferma il GRECO nel primo rapporto. Le disposizioni relative alla corruzione devono essere estese: occorre introdurre i concetti di “offrire”, “promettere”, “richiedere” e “accettare un’offerta o una promessa”; i vantaggi materiali e non materiali come anche i casi in cui l’atto di corruzione non è rivolto al funzionario pubblico stesso ma a una terza persona devono essere coperti; il traffico di influenza e la corruzione di arbitri stranieri e di giurati stranieri devono essere criminalizzati; e il requisito della doppia incriminabilità per reati di corruzione commessi all’estero deve essere abolito.

Quanto alla trasparenza del finanziamento dei partiti politici, il GRECO nota che, sebbene siano stati registrati in Bielorussia 15 partiti politici con diverse ideologie, tali partiti hanno solo un ruolo marginale nel processo politico ed elettorale del paese e non sembrano esercitare la loro funzione democratica essenziale di diritto o di fatto. Al contrario, il modello politico e il processo elettorale del paese si basano su associazioni pubbliche progovernative sovvenzionate dallo Stato, sindacati e “collettivi operai” di aziende statali. Concretamente, senza finanziamento pubblico e sostegno popolare, i partiti non hanno risorse finanziarie.