Responsabili politici di spicco del Consiglio d'Europa, rinomati accademici e altre parti interessate si riuniscono a Liverpool dal 7 al 18 luglio per la terza edizione della Summer School sul diritto del Consiglio d’Europa.
Il Vice Segretario generale del Consiglio d'Europa, Bjørn Berge, si è rivolto ai partecipanti in un discorso di apertura sottolineando che, in tempi turbolenti, il ruolo della Corte europea dei diritti dell'uomo è una bussola costante: “La Convenzione europea dei diritti dell'uomo è una promessa condivisa da 75 anni secondo cui la dignità umana è importante, soprattutto in momenti difficili”. Berge ha inoltre sottolineato che, oggi più che mai, la Corte è “la coscienza di cui tutti abbiamo bisogno: una coscienza che rimane salda nonostante le tempeste politiche, che difende i diritti anche in tempo di guerra e che rimane fedele all'ordine giuridico che le nostre nazioni hanno costruito insieme. Questo è ciò che difende il Consiglio d'Europa. Ed è questo che rende questa Corte la nostra bussola costante in tempi turbolenti”.
Il professor Kanstantsin Dzehtsiarou, il dottor Olaf Köndgen e il dottor Vassilis Tzevelekos hanno dato il benvenuto agli studenti durante la giornata di apertura. Tra gli altri relatori figuravano l'onorevole Lord Hermer KC, Christos Giakoumopoulos e il professor Michele Nicoletti.
La Summer School ha l’obiettivo di offrire una comprensione globale del Consiglio d'Europa, della sua efficacia nella protezione dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto. I partecipanti acquisiranno le conoscenze necessarie per la ricerca, la difesa efficace, l'attuazione e la progettazione delle politiche pubbliche.
La Summer School di Liverpool sul diritto del Consiglio d’Europa è organizzata nel quadro dell’iniziativa Giornate del Consiglio d’Europa: raccontare la storia del Consiglio d’Europa, lanciata per far conoscere l’Organizzazione nei suoi Stati membri e sostenuta dal programma delle reti accademiche aperte del Consiglio d’Europa (OCEAN).

