Il Vice Segretario generale Bjørn Berge ha inaugurato la mostra fotografica “Lost Childhood” (Infanzia perduta) presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. La mostra presenta le opere del fotografo Roman Pashkoviskyi, che ha catturato lo sguardo tormentato dei bambini ucraini tornati a casa dopo essere stati illegalmente deportati in Russia. Espone inoltre i disegni e le storie dei bambini stessi, che rappresentano solo una parte di tutti quelli che sono stati portati via dalle loro case e che spesso hanno subito altri gravi traumi tra cui lesioni o la perdita dei genitori e di fratelli e sorelle.
“Oggi, siamo invitati a posare lo sguardo sul terrore e sulle perdite che sono il loro incubo permanente. È difficile per noi rapportarci al modo che vedono questi bambini. Ma attraverso i loro disegni e le loro storie, possiamo provare, solo per un istante, a iniziare a capire ciò che hanno vissuto”, ha dichiarato il Vice Segretario generale Berge.
Prendendo la parola all’inaugurazione della mostra, l’Ambasciatrice Tanja Gonggrijp, Rappresentante permanente del Regno dei Paesi Bassi presso il Consiglio d’Europa, ha dichiarato: “I Paesi Bassi sono profondamente preoccupati per la pratica intenzionale di deportazione e russificazione dei bambini ucraini da parte della Russia. Non possiamo deludere questi bambini ucraini. Dobbiamo servirci della nostra voce per diffondere il messaggio che leggiamo nei loro occhi. Dobbiamo aiutare coloro che non possono esprimersi da soli. Abbiamo la responsabilità di fare la differenza. A parole e nei fatti.”
"A oggi, sono 19.546 i bambini deportati o trasferiti forzatamente, mentre solo 1.605 sono stati rimpatriati. Dietro ogni numero c’è un’infanzia rubata e una famiglia che soffre. Dall’inizio dell’aggressione non provocata da parte della Russia, l’Ucraina si è adoperata per contrastare questi reati. Nel quadro dell’iniziativa del Presidente ucraino, Bring Kids Back UA, uniamo gli sforzi delle autorità ucraine, dei paesi partner e delle organizzazioni internazionali per porre fine alle politiche genocide della Russia e assicurare che queste tragedie non si ripetano mai più”, ha dichiarato Valentyn Skuratovskyy, Vice Rappresentante permanente dell’Ucraina presso il Consiglio d’Europa.
Il Consiglio d’Europa ha intrapreso iniziative concrete per affrontare la difficoltà dei bambini in Ucraina, tra cui un Gruppo di consultazione sui bambini dell’Ucraina, istituito nel 2023, e la Rete sulla situazione dei bambini dell’Ucraina, lanciata dall’Assemblea parlamentare. Quest’anno il Segretario generale ha nominato Thórdís Kolbrún Reykfjord Gylfadóttir (Islanda) nel ruolo di sua Inviata speciale sulla situazione dei bambini dell’Ucraina.
L’evento è stato organizzato congiuntamente dalle Rappresentanze permanenti ucraina e olandese presso il Consiglio d’Europa.

