Indietro "L’alloggio è un diritto umano, non una merce" dichiara l’Assemblea parlamentare

L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha fatto notare che il diritto a un alloggio adeguato rimane una “promessa infranta” per oltre un miliardo di persone in tutto il mondo, sottolineando che l'alloggio deve essere considerato un diritto umano, non una merce. Garantire l'accesso a un alloggio sicuro, accessibile e sostenibile, ha sottolineato l'Assemblea, è un pilastro fondamentale della giustizia sociale, dello sviluppo umano e della stabilità democratica.

In una risoluzione basata su un rapporto di Aurora Floridia (Italia, SOC), l'Assemblea ha evidenziato che, solo in Europa, nel 2023, più di 1,3 milioni di persone erano senza fissa dimora, tra cui 400.000 bambini, mentre quasi 20 milioni di persone vivevano in condizioni di grave insicurezza abitativa. L’Assemblea ha affermato che le guerre, i cambiamenti climatici, l'aumento degli affitti, la speculazione e la finanziarizzazione degli alloggi stanno spingendo milioni di persone in condizioni di precarietà, con un impatto maggiore sui gruppi vulnerabili come le famiglie e le persone a basso reddito, i migranti, i Rom, gli studenti e gli anziani.

L'Assemblea ha inoltre richiamato l'attenzione sulla deliberata distruzione di massa delle abitazioni nelle zone di guerra. Ha sottolineando la catastrofica situazione umanitaria a Gaza, dove il 92% di tutti gli edifici residenziali risulta distrutto o danneggiato, e il grave impatto della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, dove circa il 13% delle abitazioni risulta danneggiato o distrutto. Ha sostenuto le richieste di riconoscere il “domicidio” (la distruzione deliberata di massa di abitazioni) come crimine ai sensi del diritto internazionale.

L'Assemblea parlamentare ha invitato i governi a rispettare gli impegni presi nell'ambito della Carta sociale europea, aumentando gli investimenti pubblici in alloggi a prezzi accessibili e nella ristrutturazione di vecchie abitazioni, introducendo misure di regolamentazione degli affitti, frenando la speculazione e gli affitti a breve termine, rafforzando le tutele contro gli sfratti forzati e garantendo politiche abitative sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici. Esempi quali il modello di edilizia sociale a lungo termine di Vienna e il quartiere Vauban di Friburgo sono stati presentati come buone pratiche.


 Risoluzione adottata

 Video del dibattito


 

Assemblea parlamentare Strasburgo 3 ottobre 2025
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