Alain Berset, Segretario generale del Consiglio d'Europa, che conta 46 membri, ha concluso la sua prima visita ufficiale in Grecia.
Durante la sua visita di due giorni ad Atene, conclusasi il 10 febbraio, il Segretario generale ha incontrato il Presidente della Repubblica ellenica, Konstantinos Tasoulas, il Primo Ministro, Kyriakos Mitsotakis, il Ministro degli Affari esteri, Georgios Gerapetritis, e i membri della delegazione greca presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
Il ruolo regionale e globale della Grecia
La visita ha offerto l'opportunità di discutere il ruolo della Grecia in quanto attuale membro non permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare nella promozione della democrazia e del rispetto del diritto internazionale a livello globale.
Gli scambi di opinioni hanno riguardato anche gli sviluppi regionali, le relazioni con i paesi vicini e la migrazione, attingendo alla vasta esperienza della Grecia in questo ambito. Il Segretario generale ha accolto con favore il costante sostegno della Grecia al diritto internazionale e il suo solido impegno a favore dell'indipendenza della Corte europea dei diritti dell'uomo.
La democrazia sotto pressione in un contesto di sicurezza complesso
Le discussioni si sono inoltre concentrate sul ruolo della Grecia come attore democratico di primo piano al crocevia tra Europa, Mediterraneo orientale e la più ampia regione del Medio Oriente e del Nord Africa, nonché sul suo contributo al rispetto delle norme europee e del multilateralismo.
Il Segretario generale e i suoi interlocutori hanno condiviso la valutazione comune secondo cui la democrazia è sottoposta a crescenti pressioni in tutta Europa, in un contesto caratterizzato da accentuate tensioni geopolitiche e sfide alla sicurezza.
“La Grecia ci ha dato la democrazia. Ora, insieme, dobbiamo rafforzare la democrazia in Europa”, ha affermato il Segretario generale.
Particolare attenzione è stata riservata alle sfide alla resilienza democratica, tra cui la disinformazione, il ruolo dei social media e l'impatto delle tecnologie emergenti, come l'intelligenza artificiale, sui processi democratici.
Visita a Delfi e premio Lord Byron
Nell'ambito della sua visita, il Segretario generale si è recato a Delfi, un sito che simboleggia il dialogo, la lungimiranza e la riflessione al centro della civiltà europea e del pensiero democratico.
Lunedì 9 febbraio in serata, presso l'Università di Atene, il Segretario generale ha ricevuto il premio internazionale Lord Byron dalla Società per l'ellenismo e il filellenismo. Questo premio viene assegnato ogni anno a eminenti personalità internazionali la cui carriera riflette i valori fondamentali dell'ellenismo incarnati da Lord Byron, poeta filellenico morto a Missolungi durante la guerra d'indipendenza greca. Il Segretario generale ha donato la parte in denaro del premio alla Croce Rossa ucraina.
La Grecia e il Consiglio d’Europa
Il Segretario generale General Alain Berset
Il sostegno del Consiglio d’Europa all’Ucraina

