Indietro Alain Berset: “L’ambiente è la base dei nostri diritti e delle nostre libertà”

Il Consiglio d’Europa alla COP30
Barriere contro l’innalzamento del livello del mare in Normandia, Francia

Barriere contro l’innalzamento del livello del mare in Normandia, Francia

Il Consiglio d’Europa partecipa alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP30) a Belém, Brasile, organizzando tre eventi a margine per mostrare come i diritti umani, la democrazia e la protezione dell’ambiente siano pilastri che si rafforzano a vicenda per rendere più efficace l’azione per il clima. Questi eventi a margine, descritti di seguito, esamineranno l’impatto delle sfide climatiche sui diritti fondamentali, il ruolo dei difensori dei diritti umani ambientali e la disinformazione climatica.

“Difendiamo il nostro futuro insieme”

“Il nostro ambiente è la base dei nostri diritti e delle nostre libertà”, ha affermato il Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset. “In occasione della COP30, lancio un appello ai governi, alla società civile e ai giovani leader: lavorate con noi. Agire per il clima significa agire per i nostri valori, per l’essere umano e per il nostro pianeta. Difendiamo il nostro futuro insieme.”

Il Consiglio d’Europa difende la protezione dell’ambiente, associandola alla dignità e al benessere umani. Convenzioni essenziali, in particolare la Convenzione di Berna, che protegge la fauna e la flora selvatiche e i loro habitat in Europa e altrove, e la Convenzione sul paesaggio, dedicata alla protezione dei paesaggi naturali e culturali del continente, assicurano che la conservazione della biodiversità, la resilienza alle calamità e la conservazione dell’ambiente siano inscindibili dai diritti umani fondamentali.

La Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata su oltre 300 casi riguardanti l’ambiente, in cui diritti essenziali, quali il diritto alla vita, il diritto al rispetto della vita privata e familiare, il diritto alla libertà di espressione e di riunione, il diritto a un equo processo e il diritto alla protezione della proprietà, sono stati applicati a numerose questioni, tra cui l’inquinamento, i disastri ambientali, l’accesso alle informazioni e l’accesso a una procedura giudiziaria.

Lo scorso maggio, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha adottato una nuova Convenzione sulla protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale, creando una base giuridica per la lotta contro la criminalità ambientale. Sempre a maggio, il Consiglio d’Europa ha adottato la sua Strategia per l’ambiente (2025–30), un quadro lungimirante e multidisciplinare che mette in correlazione la protezione dell’ambiente e la promozione della giustizia, della governance democratica e della coesione sociale.

Eventi organizzati dal Consiglio d’Europa a margine della COP30

Il 10 novembre 2025, l’Organizzazione parteciperà all’evento “Diritti umani e cambiamenti climatici”, organizzato insieme alla Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa. Questa sessione consentirà di esaminare l’impatto dei cambiamenti climatici sui diritti fondamentali, tra cui il diritto alla vita, all’energia, alla salute e all’alloggio, nonché di presentare soluzioni basate sui diritti per politiche climatiche eque e resilienti.

L’evento “Difensori dei diritti umani ambientali” porrà al centro la necessità di tutelare questi attivisti e presenterà il nuovo forum europeo sui difensori dei diritti umani ambientali, volto a promuovere la collaborazione tra la società civile, i governi, i popoli autoctoni e le istituzioni internazionali. L’evento si terrà l’11 novembre 2025 ed è organizzato insieme all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani.

L’11 novembre 2025, si terrà inoltre l’evento “Diritti umani e disinformazione climatica: rispondere ai giovani”, organizzato in partenariato con Youth and Environment Europe. L’evento tratterà il tema della disinformazione climatica dal punto di vista dei diritti umani. Sarà un’occasione per promuovere l’accesso a informazioni affidabili e stabilire un legame con l’iniziativa del Segretario generale, il Nuovo patto democratico per l’Europa, che consiste in un processo collaborativo volto a rafforzare la democrazia.


  Convenzione di Berna


 Convenzione sul paesaggio


 

Consiglio d'Europa Belém, Brasile 10 novembre 2025
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page