In occasione della Giornata internazionale contro la corruzione, che ricorre ogni anno il 9 dicembre, il Presidente del Gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d’Europa (GRECO), David Meyer, ha rilasciato la dichiarazione seguente:
“La corruzione distrugge la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e mina lo Stato di diritto. Ciò si verifica in particolar modo quando il senso di impunità si diffonde nella società e la condotta etica non è sufficientemente radicata o troppo poco rafforzata.
L'integrità nella vita pubblica non è un accessorio della democrazia, bensì il suo fondamento. Un'azione determinata e vigorosa per prevenire e combattere la corruzione, in tutte le sue forme e senza eccezioni, è essenziale per garantire la resilienza delle istituzioni democratiche e la fiducia che i cittadini ripongono in esse.
La democrazia richiede una cultura dell'integrità e della responsabilità. Non possiamo sottovalutare l'influenza dei singoli leader politici nella sua promozione. Tuttavia, affinché diventi la norma piuttosto che l'eccezione, una leadership etica esemplare deve essere accompagnata da sistemi efficaci di integrità e lotta contro la corruzione, trasparenza e controllo indipendente. Questa combinazione rimane la pietra angolare della credibilità democratica e della legittimità istituzionale.
Le conclusioni dello studio sul quinto ciclo di valutazione del GRECO, che verifica i progressi compiuti dai nostri Stati membri nella promozione dell'integrità e nella prevenzione della corruzione in seno ai governi centrali e alle forze dell'ordine, pongono la lotta alla corruzione al centro della governance democratica. Quasi tutti i paesi valutati hanno ricevuto raccomandazioni che invitano ad adottare misure in materia di politiche anticorruzione e di promozione dell'integrità, trasparenza e controllo delle attività dei governi centrali, divieto o restrizione di determinate attività e dichiarazioni patrimoniali, di interessi e di debiti.
Per quanto riguarda le forze dell'ordine, il GRECO ha rivolto alla grande maggioranza dei paesi valutati raccomandazioni in materia di politiche anticorruzione e di promozione dell'integrità, di assunzioni, carriere e condizioni di servizio, nonché di obblighi di segnalazione e protezione degli informatori. Ciò conferma che l'integrità deve essere inclusa istituzionalmente a tutti i livelli e non semplicemente invocata in modo retorico.
Lo studio contribuisce a dimostrare che la prevenzione della corruzione, insieme agli strumenti e ai valori che la rendono possibile, è una caratteristica determinante delle democrazie resilienti. Offre inoltre ai governi una chiara opportunità per dimostrare la loro leadership e il loro impegno in materia.
Includere l'integrità nelle istituzioni fin dalla loro concezione, prevenire la corruzione prima che si verifichi, colmare le lacune delle leggi e delle pratiche e garantire la responsabilità in caso di condotta non etica o illegale sono le difese più forti contro l'erosione della fiducia pubblica.
Ancorato al Nuovo patto democratico per l’Europa, il GRECO continuerà ad aiutare i suoi Stati membri a rafforzare i loro quadri giuridici e istituzionali al fine di prevenire e combattere la corruzione, promuovere una leadership etica e rafforzare le istituzioni responsabili che mantengono la fiducia dei cittadini e contribuiscono alla sicurezza democratica.”
* * *
Il Gruppo di Stati contro la Corruzione (GRECO) è un organo del Consiglio d’Europa il cui obiettivo è rafforzare la capacità dei suoi membri di combattere la corruzione, monitorandone il rispetto degli standard anticorruzione. Assiste gli Stati nell’individuare eventuali lacune nelle politiche nazionali di contrasto alla corruzione, promuovendo le necessarie riforme legislative, istituzionali e pratiche. Ne fanno parte i 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, il Kazakistan e gli Stati Uniti d’America.

