Prendendo la parola alla Conferenza internazionale “Negotiating Peace for Ukraine: International Law Dimensions and Implications” (“Negoziare la pace per l’Ucraina: dimensioni e implicazioni del diritto internazionale”) tenutasi il 3 ottobre all’Università di Vilnius, l’Inviata speciale del Segretario generale del Consiglio d’Europa sulla situazione dei bambini dell’Ucraina, Thórdís Kolbrún Reykfjord Gylfadóttir, ha chiesto a tutti gli attori coinvolti, accademici, politici e professionisti, di dedicare maggiore attenzione, fondi e sforzi alla protezione e alla ricostruzione della vita dei bambini ucraini.
Migliaia di bambini presi nel territorio ucraino e portati nella Federazione russa, in Bielorussia o lontano dalle loro famiglie nei territori temporaneamente occupati devono essere cercati, rintracciati e riportati a casa, ha dichiarato l’Inviata speciale.
Il rimpatrio dei bambini, tuttavia, è solo la prima fase del percorso di ripresa dal terribile trauma che questi bambini hanno subito. “Serviranno anni e decenni di sostegno per aiutarli a guarire le ferite e a convivere con le cicatrici che segneranno per sempre la loro vita”, ha sottolineato Thórdís Gylfadóttir.
“Dobbiamo stabilire le priorità. Serve attenzione: dobbiamo parlare in modo chiaro e far capire alla società qual è la posta in gioco. Servono fondi da impiegare in iniziative che portino direttamente alla liberazione dei bambini, alla loro cura e alla loro riabilitazione”, ha affermato l’Inviata speciale. “E soprattutto, servono persone che saranno lì a tenere la mano di questi bambini, a guardarli negli occhi e ad aiutarli a ritrovare la fiducia”. Cure che tengano conto del trauma subito, che sono al centro del mandato dell’Inviata speciale, saranno essenziali a tale scopo.
La conferenza internazionale è organizzata dal Centro di diritto ucraino dell’Università di Vilnius e dal ministero degli Affari esteri della Repubblica di Lituania. Riunisce politici, accademici ed esperti per discutere delle dimensioni del diritto internazionale, del loro ruolo e delle implicazioni nei negoziati volti a instaurare una pace giusta, duratura e completa per l’Ucraina. L’Inviata speciale ha preso la parola nel corso della tavola rotonda sui diritti umani e sul diritto umanitario “Aiming for humanity” (“Obiettivo umanità”).
Discorso dell'inviato speciale del Segretario generale sulla situazione dei bambini in Ucraina

