Il rapporto finale riguardante l’attuazione del Piano d’azione sulla protezione delle persone vulnerabili nel contesto della migrazione e dell’asilo in Europa (2021–2025) è stato presentato al Comitato dei Ministri. Il rapporto evidenzia il ruolo del piano d’azione in quanto strumento chiave per guidare i 46 Stati membri del Consiglio d’Europa nell’adozione di misure in materia di migrazione e asilo
Presentando il rapporto, Clare Ovey, Direttrice della Direzione dei diritti umani del Consiglio d’Europa, ha ringraziato gli Stati membri per la stretta collaborazione e per il sostegno fornito. Ha sottolineato che il piano d’azione ha rafforzato notevolmente l’assistenza fornita dal Consiglio d’Europa ai paesi per la protezione delle persone vulnerabili in situazione migratoria, in particolare donne e minori, l’accesso alla salute e alla giustizia, l’istruzione e l’integrazione, le misure contro la tratta di esseri umani e l’assistenza agli enti locali che accolgono persone sfollate.
Ha inoltre evidenziato l’elaborazione da parte dell’Organizzazione di numerosi strumenti pratici, norme e documenti orientativi, nonché l’offerta di corsi del programma HELP sulla migrazione e sull’asilo. Il rapporto mette inoltre in evidenza il crescente ruolo del Passaporto europeo delle qualifiche dei rifugiati (EQPR), il maggiore sostegno alle città e agli enti locali attraverso il programma Città interculturali e il rafforzamento della cooperazione con i partner internazionali, tra cui l’Unione europea, le Nazioni Unite, l’OSCE e l’OIM. (segue...)
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