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Potenziare la cooperazione accademica con la Turchia

Consiglio d'Europa Strasburgo 21 giugno 2019
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Potenziare la cooperazione accademica con la Turchia

Il Consiglio d’Europa ha affrontato con i partner turchi le prospettive per il miglioramento della cooperazione accademica sulle convenzioni del Consiglio d’Europa.

Il professor Michele Nicoletti, ex Presidente dell’Assemblea parlamentare e coordinatore dello studio di fattibilità per le Reti accademiche del Consiglio d’Europa, ha effettuato una visita ad Ankara e Istanbul per discutere del concetto di cooperazione accademica paneuropea con i membri del governo turco e studiosi di rilievo.

Gli incontri si sono tenuti con il Vice Ministro della Giustizia Cengiz Öner, il Presidente ad interim del Consiglio dell’Istruzione superiore, professor Rahmi Er, il Vice Ministro dell’Istruzione nazionale Reha Denemeç, il Vice Ministro degli Affari esteri Faruk Kaymakcı e il capo della delegazione turca dell’APCE Akif Çağatay Kılıç.

Tutti gli interlocutori hanno sostenuto la necessità di una cooperazione accademica paneuropea più forte per garantire una maggiore unità tra gli Stati europei e un maggiore impegno rispetto ai valori del Consiglio d’Europa.

Tali incontri hanno seguito incontri simili che si sono svolti recentemente a Londra e Mosca. Il professor Nicoletti proseguirà i suoi contatti con i governi europei e le principali università con l’obiettivo di analizzare le modalità per realizzare future reti accademiche.

La fase pilota del progetto dovrebbe incentrarsi sulla Convenzione dei diritti dell’uomo e la biomedicina (“Convenzione di Oviedo”) e sulle attività che rientrano nell’Accordo parziale sul Gruppo di Stati contro la corruzione (“GRECO”). Il progetto coprirà progressivamente altre convenzioni del Consiglio d’Europa.


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