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Il Segretario generale accoglie con favore la legge francese che vieta la violenza parentale sui minori

Segretario generale Strasburgo 3 luglio 2019
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Il Segretario generale accoglie con favore la legge francese che vieta la violenza parentale sui minori

Oggi, il Segretario generale Thorbjørn Jagland ha accolto con favore l’adozione in Francia di una legge che vieta l’uso della violenza contro i figli da parte dei genitori.

La legge contro la violenza a fini educativi, approvata ieri all’unanimità dal Senato, vieta i trattamenti crudeli e degradanti, compreso qualsiasi ricorso alla violenza corporale da parte di genitori che esercitano la loro autorità parentale nei confronti dei figli.

“L’adozione della legge era attesa da molto tempo ed è un’evoluzione estremamente positiva. La violenza contro i minori, in particolar modo le punizioni corporali che ne rappresentano la forma più diffusa, è una chiara violazione del diritto dei minori al rispetto della dignità umana e dell’integrità fisica. Ciò veicola un messaggio errato e può causare gravi danni fisici e psicologici sui minori”.

“Il Consiglio d’Europa ha continuamente chiesto un’interdizione totale, nel diritto e nella pratica, delle punizioni corporali sui minori. I bambini devono essere protetti da ogni forma di violenza e l’adozione della nuova legge da parte dell’Assemblea nazionale francese è un importante passo avanti per l’efficace protezione dei diritti dei minori. È essenziale che gli Stati istituiscano strutture e servizi che consentano ai genitori di apprendere e praticare buone competenze genitoriali”.


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