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Il Gruppo anti-corruzione chiede regole migliori per controllare le porte girevoli nel Congresso americano

Gruppo di Stati contro la corruzione Strasburgo 29 maggio 2019
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Il Gruppo anti-corruzione chiede regole migliori per controllare le porte girevoli nel Congresso americano

Il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d’Europa ha pubblicato oggi un rapporto incentrato sul problema persistente delle porte girevoli nel Congresso americano.

In un momento in cui i sondaggi indicano che la fiducia nel governo è ai minimi storici, il rapporto sottolinea la necessità per il Congresso di adottare delle regole per controllare meglio le “porte girevoli”, riguardanti la possibilità per i membri del Congresso di negoziare il loro futuro impiego di lobbisti dopo la fine del mandato, nonché i “periodi di quarantena” applicabili agli ex membri del Congresso per condurre attività di lobby con altri rappresentanti.

Allo stesso tempo, il GRECO, di cui gli Stati Uniti sono membri dal 2000, accoglie con favore gli sforzi compiuti per migliorare la trasparenza del processo legislativo nel Congresso. Il Congresso ha in particolar modo aggiornato le direttive sull’attuazione dei codici di condotta del Senato e della Camera dei rappresentanti e incoraggia i suoi membri a segnalare eventuali conflitti di interessi. Diverse iniziative legislative, come il progetto di legge sull’integrità pubblica e la lotta contro la corruzione elaborato lo scorso anno, sono elogiate, anche se non sono state ancora adottate.

Il rapporto di conformità adottato quest'anno dal GRECO misura la conformità con le raccomandazioni volte a prevenire la corruzione in seno al Congresso e al sistema giudiziario e costata che gli Stati Uniti hanno "attuato in modo soddisfacente" metà delle 12 raccomandazioni formulate dal GRECO nel 2016.


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