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Ilham Tohti e l’Iniziativa della gioventù per i diritti umani (YIHR) sono i vincitori del Premio Václav Havel 2019

Sessione dell'Assemblea parlamentare Strasburgo 30 settembre 2019
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Ilham Tohti e l’Iniziativa della gioventù per i diritti umani (YIHR) sono i vincitori del Premio Václav Havel 2019

Il settimo Premio Václav Havel per i diritti umani, che rende omaggio all’eccellente azione della società civile in difesa dei diritti umani, è stato assegnato congiuntamente a Ilham Tohti, intellettuale uiguro in stato di detenzione proveniente dalla Cina, e all’Iniziativa della gioventù per i diritti umani (Youth Initiative for Human Rights), che riunisce i giovani provenienti da tutta la penisola balcanica per promuovere la riconciliazione.

Il Premio è stato consegnato oggi nel corso di una cerimonia speciale svoltasi a Strasburgo, nel giorno di apertura della Sessione plenaria autunnale dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (APCE).

Ilham Tohti, un rinomato intellettuale uiguro proveniente dalla Cina, ha lavorato per oltre 20 anni per migliorare la situazione della minoranza uigura e per promuovere il dialogo e la comprensione interetnici in Cina. Nel settembre 2014, è stato condannato all'ergastolo. Il Premio è stato ricevuto per suo conto da Enver Can, dell’Iniziativa Ilham Tohti.

L’Iniziativa della gioventù per i diritti umani (Youth Initiative for Human Rights), fondata nel 2003, promuove la riconciliazione attraverso la creazione di una serie di connessioni tra i giovani provenienti da tutti i Balcani e appartenenti a diversi gruppi etnici, regioni e paesi. Lavorando insieme per i diritti umani, mirano a creare legami che possano prevenire il riemergere di conflitti etnici nella regione.

 

 


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