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Visita del Segretario generale in Georgia: riunioni ad alto livello, lancio del nuovo Piano d’azione

Segretario generale Strasburgo 12 Novembre 2019
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David Zalkaliani, Ministro georgiano degli Affari esteri e Marija Pejčinović Burić, Segretario generale

David Zalkaliani, Ministro georgiano degli Affari esteri e Marija Pejčinović Burić, Segretario generale

Il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejčinović Burić, ha concluso l'11 novembre 2019 la sua visita ufficiale di due giorni in Georgia, in vista della futura Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, che sarà assunta dalla Georgia il 27 novembre 2019.

Nell’ambito del programma della visita, il Segretario generale ha incontrato Davit Zalkaliani, Ministro georgiano degli Affari esteri, Archil Talakadze, Presidente del Parlamento della Georgia, Giorgi Gakharia, Primo Ministro della Georgia e Salome Zourabichvili, Presidente della Georgia. Sono state al centro delle discussioni la prossima Presidenza della Georgia del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, le sue priorità, comprendenti la partecipazione civile, una giustizia a misura di bambino e l’educazione alla democrazia, nonché le sfide future che ci attendono.

Il Segretario generale ha inoltre lanciato il nuovo piano d'azione del Consiglio d'Europa per la Georgia per il 2020-2023 e ha partecipato alla cerimonia di presentazione della moneta commemorativa per il 70° anniversario del Consiglio d'Europa e per il 20° anniversario dell'adesione della Georgia all’Organizzazione.

“Il nostro piano d'azione comune mira sia a sostenere le riforme interne che a consentire un migliore rispetto degli obblighi internazionali assunti dalla Georgia,” ha dichiarato il Segretario generale, sottolineando che il Piano d’azione contribuirà a garantire ulteriormente l'applicazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, a rafforzare la partecipazione dei governi locali e dei cittadini e a sostenere le riforme della giustizia. “Le misure di rafforzamento della fiducia rappresentano ugualmente una dimensione importante della nostra cooperazione e, come sempre, i nostri progetti si basano sulle raccomandazioni degli organi consultivi e di monitoraggio del Consiglio d'Europa”, ha aggiunto.


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