Indietro

Diritti delle minoranze nazionali: nuovi rapporti sulla Georgia e sui Paesi Bassi

Comitato consultivo sulla Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali Strasburgo 5 settembre 2019
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page
  • Imprimer en PDF
Diritti delle minoranze nazionali: nuovi rapporti sulla Georgia e sui Paesi Bassi

Il Comitato consultivo sulla Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali ha pubblicato oggi due nuove opinioni sulla situazione delle minoranze nazionali in Georgia e nei Paesi Bassi.

Nel corso degli ultimi tre anni, la Georgia ha rafforzato il suo quadro giuridico per la promozione dei diritti delle minoranze nazionali e si è adoperata concretamente per valorizzare la diversità. Tuttavia, è necessaria una raccolta dati più efficace, gli sforzi intesi a promuovere l’uso delle lingue minoritarie nell’istruzione e in relazione all’amministrazione sono al di sotto degli standard richiesti, e nella società georgiana i problemi delle minoranze sono politicizzati.

Il Comitato del Consiglio d’Europa ha ugualmente invitato i Paesi Bassi a migliorare le condizioni della minoranza nazionale frisona. I Paesi Bassi continuano a mantenere alti standard di protezione dei diritti della sua minoranza e sono stati realizzati investimenti significativi, in particolare nel settore dell’istruzione, della lingua e della cultura. Ciononostante, una delle principali problematiche è rappresentata dalla carenza di insegnanti di lingua frisona e, più in generale, le capacità di scrittura in lingua frisona sono ancora piuttosto limitate; è inoltre possibile fare di più per aumentare la visibilità della lingua frisona negli spazi pubblici. Nei Paesi Bassi, le comunità di Rom, Sinti e Viaggianti continuano a essere escluse dal campo di applicazione della Convenzione-quadro e, in molte aree, a essere vittime di discriminazione. In linea generale, il Comitato dichiara che, nonostante la sua antica tradizione di tolleranza e apertura ad altre culture e le sue misure di inclusione, la società olandese deve far fronte a casi sempre più frequenti di razzismo, islamofobia e antisemitismo. Alcuni messaggi xenofobi e alla base di divisioni hanno alimentato i discorsi politici di maggiore diffusione. Al contempo, i gruppi minoritari vedono ridotte le opportunità di far sentire la propria voce e di contribuire all’integrazione nella società.

I commenti pronunciati dai rispettivi governi sono stati pubblicati congiuntamente ai due rapporti.


Seguici Seguici

       

Galleria fotografica Galleria fotografica
galleries link
Facebook Facebook
@coe_ita su Twitter @coe_ita su Twitter