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Moldova: necessari ulteriori sforzi per combattere la corruzione

Gruppo di stati contro la corruzione (GRECO) Strasburgo 24 luglio 2019
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Moldova: necessari ulteriori sforzi per combattere la corruzione

Il GRECO, organismo anti-corruzione del Consiglio d’Europa, ha chiesto oggi alle autorità della Repubblica di Moldova di aumentare gli sforzi per attuare misure volte a prevenire la corruzione in relazione a parlamentari, giudici e pubblici ministeri.

In un rapporto di monitoraggio incentrato sull’attuazione delle raccomandazioni pubblicate in un rapporto di valutazione nel 2016, il GRECO conclude che la Repubblica di Moldova deve compiere importanti progressi per raggiungere un livello accettabile di conformità. Finora, il paese si è conformato completamente a quattro raccomandazioni su 18, ne ha parzialmente attuate nove e cinque rimangono non attuate.

Il GRECO considera insufficienti gli sforzi intrapresi per migliorare la trasparenza del processo legislativo. Chiede alle autorità di garantire sistematicamente la pubblicazione tempestiva dei progetti di legge e delle relative informazioni, consentendo un significativo dibattito pubblico e parlamentare sui progetti di iniziative giuridiche. Il GRECO ha inoltre criticato la mancata adozione di un codice di condotta per i parlamentari e il fatto che non siano state ancora prese misure per prevenire varie forme di conflitti di interesse.

Sebbene il Consiglio superiore dei pubblici ministeri abbia fornito basi costituzionali, il GRECO deplora il fatto che il ministro della Giustizia e il presidente del Consiglio superiore della magistratura continuino a essere membri ex officio di tale organismo. Sottolinea inoltre il fatto che non sono state ancora introdotte chiare procedure formali relative a istruzioni gerarchiche per i pubblici ministeri. Dall’altro lato, il GRECO accoglie con favore la riforma costituzionale che prevede la nomina del procuratore generale per un singolo mandato non rinnovabile e la pubblicazione del Codice etico dei pubblici ministeri.


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