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Segretaria Generale: i Governi europei devono dimostrare una volontà politica più forte per tutelare la libertà di stampa

Segretaria generale Strasburgo 28 aprile 2021
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Segretaria Generale: i Governi europei devono dimostrare una volontà politica più forte per tutelare la libertà di stampa

In una dichiarazione rilasciata in preparazione della Giornata mondiale della libertà di stampa, che si celebra il 3 maggio, la Segretaria generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejčinović Burić, ha sollecitato i governi europei a dimostrare una volontà politica più forte per proteggere i giornalisti e il giornalismo indipendente, per porre fine al deterioramento della libertà dei media sul continente.

“La libertà dei media è un pilastro essenziale delle nostre democrazie, che troppo spesso è dato per scontato. Il rispetto della libertà dei media si sta deteriorando in numerosi paesi. Negli ultimi anni, abbiamo assistito a un aumento degli episodi di violenza e di intimidazione contro i giornalisti.

Nel corso della pandemia del Covid-19, si è verificato un forte aumento delle segnalazioni di violenza nei confronti di giornalisti, nonché di censura e ritorsioni per avere messo in discussione le politiche governative. Al contempo, i media di qualità si trovano a dovere affrontare gravi problemi economici e numerosi giornalisti hanno perso il loro lavoro a causa della pandemia. Queste tendenze preoccupanti sono evidenziate nel mio rapporto annuale che sarà pubblicato nei prossimi giorni.

È giunta l’ora di ricordare che gli Stati hanno l’obbligo di garantire che i giornalisti possano svolgere il loro lavoro senza subire violenze e intimidazioni, e adempiere al loro ruolo di “watchdog” pubblico, ovvero di sorveglianza contro le illegalità, che include il compito di chiamare le autorità pubbliche a rendere conto delle loro decisioni e azioni.

Il rapporto annuale della Piattaforma per la protezione del giornalismo e la sicurezza dei giornalisti, presentato oggi dalle 14 organizzazioni internazionali partner attive nel campo della libertà dei media, segnala 201 gravi casi di minacce alla libertà dei media verificatisi nei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa nel 2020, ovvero un aumento del 40% rispetto al 2019. Un numero record di segnalazioni ha riguardato attacchi fisici (52 casi) e vessazioni o intimidazioni (70 casi).


 Comunicato stampa
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