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Germania: il GRECO chiede più trasparenza nel governo, l’adozione di regole sull’attività di lobby e disposizioni normative migliori sui conflitti di interessi

Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) Strasburgo 15 dicembre 2020
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Germania: il GRECO chiede più trasparenza nel governo, l’adozione di regole sull’attività di lobby e disposizioni normative migliori sui conflitti di interessi

La Germania dovrebbe stabilire regole più rigide per migliorare la prevenzione dei conflitti di interessi e la trasparenza nel governo, si afferma in un nuovo rapporto del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d’Europa nel quadro del quinto ciclo di valutazione riguardante la Germania. La Germania è membro fondatore del GRECO, dalla sua istituzione nel 1999 (consultare la versione tedesca del rapporto).

Con la Direttiva anticorruzione (e le sue disposizioni normative complementari, come il Codice di condotta anticorruzione), la Germania si è dotata di un solido quadro contro la corruzione. Ciononostante, poiché tale quadro si concentra sull’amministrazione federale nel suo insieme, le disposizioni normative e politiche in vigore dovrebbero essere completate per affrontare meglio le specifiche problematiche di integrità che interessano le persone con alte funzioni esecutive. Il rapporto, incentrato sulla prevenzione della corruzione e sulla promozione dell’integrità nei governi centrali (alte funzioni esecutive) e nelle agenzie preposte all’applicazione della legge, cita il fatto che negli ultimi anni i media si sono concentrati sempre di più sulla stretta relazione tra persone con alte funzioni esecutive e aziende e la mancanza di trasparenza dell’impatto di influenze esterne sull’agenda del governo federale, in particolare attraverso l’attività di lobby da parte di persone che in precedenza hanno ricoperto alte funzioni esecutive in seno al governo.

Per rispondere a queste preoccupazioni, il GRECO invita la Germania ad adottare delle regole per fare in modo che vengano pubblicate sufficienti informazioni sulle interazioni delle persone con alte funzioni esecutive con i lobbisti e altre terze parti che cercano di influenzare le attività legislative e di altra natura del governo. A tale riguardo, secondo il GRECO, “risulta tuttavia che l’opinione pubblica sia ampiamente favorevole a una regolamentazione più rigida e a una maggiore trasparenza dell’attività di lobby”. Sebbene riconosca gli importanti sforzi compiuti per migliorare la trasparenza grazie all’Accordo del 2018 per aumentare la trasparenza del processo legislativo, il rapporto richiede di potenziare tali sforzi pubblicando i contributi esterni significativi ricevuti prima dell’apertura ufficiale del processo di consultazione.

Il rapporto sottolinea inoltre la necessità di introdurre delle disposizioni e degli orientamenti chiari per i ministri federali e i segretari di Stato parlamentari sulla prevenzione dei conflitti di interessi. Le persone con alte funzioni esecutive devono dichiarare pubblicamente i conflitti tra i loro interessi privati e le loro funzioni ufficiali caso per caso e devono dichiarare i propri interessi finanziari: al momento, non esiste alcun obbligo al riguardo. Inoltre, sarebbe auspicabile estendere il periodo attuale di latenza che devono rispettare i ministri federali e i segretari di Stato parlamentari prima di accettare un impiego nel settore privato. Occorrerebbero inoltre maggiori trasparenza e coerenza nelle decisioni prese a tale riguardo in relazione ai segretari di Stato e ai direttori generali.


 Comunicato stampa
Germania: il GRECO chiede più trasparenza nel governo, l’adozione di regole sull’attività di lobby e disposizioni normative migliori sui conflitti di interessi

 Il GRECO e la Germania


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