Dettagli del Trattato n°216

Convenzione del Consiglio d'Europa contro la tratta degli organi umani
Titolo Convenzione del Consiglio d'Europa contro la tratta degli organi umani
Riferimento STCE n°216
Apertura del trattato Santiago de Compostela, 25/03/2015  - Trattato aperto alla firma degli Stati membri, l'Unione europea, la Stati non membri che godono dello status di osservatore presso il Consiglio d'Europa, e da altri Stati non membri
Entrata in vigore 01/03/2018  - 5 Ratifiche inclusi almeno 3 Stati membri del Consiglio d'Europa.
Riassunto

La Convenzione invita i governi a rendere il prelievo illecito di organi da donatori viventi o deceduti infrazione penale:

  • qualora il prelievo venga realizzato senza il consenso libero, chiaro e specifico del donatore vivo o deceduto, o nel caso di un donatore deceduto, senza che il prelievo sia autorizzato in virtù del diritto di un paese;
  • qualora, in cambio di un prelievo di organi, il donatore vivo, o una terza persona, ottenga profitti o vantaggi;
  • qualora, in cambio di un prelievo di organi da un donatore deceduto, una terza persona ottenga profitti o vantaggi.

La Convenzione prevede inoltre misure di protezione e risarcimento delle vittime, così come misure di prevenzione destinate a garantire trasparenza e accesso equo ai servizi di trapianto.

Testi ufficiali
Testi DE, IT, RU
Link correlati Firme e ratifiche
Riserve et Dichiarazioni
Rapporto esplicativo
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Fonte: Ufficio dei Trattati, http://conventions.coe.int - * Disclaimer.