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Proteggere i minori rifugiati

Il Segretario generale esorta gli Stati membri ad adottare misure urgenti
Segretario generale Strasburgo 2 marzo 2016
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Proteggere i minori rifugiati e impedire che finiscano nelle mani di criminali, porre fine alla detenzione dei minori e migliorare le procedure per l’accertamento della loro età figurano tra le azioni immediate che devono essere adottate dagli Stati membri del Consiglio d’Europa.

Garantire la sicurezza e un trattamento adeguato ai richiedenti asilo e ai minori rifugiati è l’obiettivo della lettera del Segretario generale Jagland, inviata oggi ai capi di governo di tutti i 47 Stati membri del Consiglio d’Europa, corredata da un documento che propone una serie di misure prioritarie.

“Fornire protezione internazionale a minori che scappano da guerre, violenza e persecuzioni deve ora essere una priorità per tutti i governi europei”, ha scritto Jagland nella lettera.

Lo scorso anno circa 300.000 minori sono giunti in Europa, molti dei quali non accompagnati. Un migrante o un richiedente asilo su tre che attraversa il confine tra Grecia e Turchia è un minore. Dallo scorso settembre in media due bambini al giorno sono affogati nell’intento di attraversare il Mediterraneo. Secondo le stime di Europol, sin dall’inizio della crisi si sono perse le tracce di almeno 10.000 minori. In molti paesi, i minori richiedenti asilo scompaiono pochi giorni dopo essere stati collocati in un centro di accoglienza. (segue...)