La strategia del Consiglio d'Europa per combattere la povertà è diretta a rafforzare la coesione sociale in Europa e prevenire e combattere l'esclusione sociale. Il Consiglio d'Europa dispone, inoltre, di strumenti giuridici quali: la Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo, che stabilisce i diritti e le libertà fondamentali, e la Carta Sociale europea che stabilisce i diritti sociali, ivi compreso il diritto alla protezione contro la povertà e il diritto all'alloggio.

Ogni anno, il Consiglio d'Europa partecipa alla celebrazione della Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà e organizza una cerimonia davanti alla riproduzione della pietra commemorativa, simbolo del rifiuto della povertà, sul piazzale del Palais de l'Europe, a Strasburgo.

Nata dall'iniziativa di Padre Joseph Wresinski e di circa 100,000 difensori dei diritti umani riuniti il 17 ottobre 1987 sulla piazza del Trocadero a Parigi, per esprimere il loro rifiuto della miseria e per esortare l'umanità ad unirsi per far rispettare i diritti umani, tale Giornata viene celebrata in questa data, ogni anno dal 1992.

Edizione 2012 Edizione 2012

Agire insieme per eliminare la povertà estrema in Europa

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà, i Presidenti del Comitato dei Ministri, dell'Assemblea parlamentare, del Congresso dei poteri locali e regionali e della Conferenza delle OING (Organizzazioni internazionali non governative) hanno adottato una dichiarazione che sottolinea la necessità e l'urgenza di portare avanti la lotta contro la povertà estrema. Resa pubblica nel corso di una conferenza delle OING dedicata a tale problematica, la dichiarazione invita ad un'azione congiunta attraverso un approccio multidimensionale, strutturale, progressivo e a lungo termine.

Pietre commemorative in onore delle vittime della povertà estrema Pietre commemorative in onore delle vittime della povertà estrema

25 copie della pietra commemorativa in onore delle vittime dell'estrema povertà, che si trova a Parigi, sono state deposte in luoghi simbolici, in 10 paesi attraverso i 4 continenti. Il 21 maggio 1993, una di queste pietre è stata deposta ai piedi della scalinata del Consiglio d'Europa a Strasburgo, il occasione dell'incontro europeo "Ponti tra le frontiere dell'esclusione" che aveva riunito 400 giovani, provenienti da 18 paesi.