destinato a informare i funzionari pubblici sugli obblighi assunti dallo Stato ai sensi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo

  • Obbligo di rispettare i diritti umani

    Obbligo di rispettare i diritti umani

    Il principale obbligo degli Stati membri consiste nel "riconoscere a ogni persona sottoposta alla loro giurisdizione i diritti e le libertà enunciate nel Titolo I della presente Convenzione" (che...

  • Diritto alla vita

    Diritto alla vita

    Il comma 1 dell’articolo 2 recita: "Il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge. Nessuno può essere intenzionalmente privato della vita… ". Tale principio ammette un’eccezione, che...

  • Divieto di tortura

    Divieto di tortura

    L’articolo 3 stabilisce che "Nessuno può essere sottoposto a tortura o a trattamenti inumani o degradanti". Si tratta di un diritto assoluto. È uno dei rari casi in cui le disposizioni della...

  • Proibizione della schiavitù

    Proibizione della schiavitù

    Per "schiavitù" si intende "lo stato o la condizione di un individuo sul quale si esercitano gli attributi del diritto di proprietà, o taluni di essi". Nell’esame del caso in cui una giovane donna,...

  • Diritto alla libertà e alla sicurezza

    Diritto alla libertà e alla sicurezza

    Il diritto di non essere privato della propria libertà individuale senza lecito motivo costituisce uno dei pilastri del sistema della Convenzione. L’articolo 5 afferma fermamente fin dalla prima...

  • Diritto a un equo processo

    Diritto a un equo processo

    La principale disposizione dell’articolo 6, contenuta nella prima frase del comma 1, stipula che " Ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata equamente, pubblicamente ed entro un...

  • Articoli 8-11

    Articoli 8-11

    Questi quattro articoli, riguardanti, rispettivamente, il diritto al rispetto della vita privata e familiare, la libertà di pensiero, di coscienza e di religione, la libertà di espressione e la...

  • Diritto al rispetto della vita privata e familiare

    Diritto al rispetto della vita privata e familiare

    In virtù del comma 1, ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e della propria corrispondenza. La Corte ha dato un’ampia interpretazione a...

  • Libertà di pensiero, di coscienza e di religione

    Libertà di pensiero, di coscienza e di religione

    Il comma 1 si divide in due parti: un diritto assoluto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione, che comprende la libertà di cambiare religione o credo; un diritto relativo di...

  • Libertà di espressione

    Libertà di espressione

    Il comma 1 recita: "Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o comunicare informazioni o idee senza che vi possa...

  • Libertà di riunione e di associazione

    Libertà di riunione e di associazione

    L’articolo 11 garantisce due diritti che possono essere esercitati collettivamente con altri. La libertà di riunione comprende le riunioni pubbliche o private, cortei, processioni, dimostrazioni e...

  • Diritto al matrimonio

    Diritto al matrimonio

    L’articolo 12 recita: "L’uomo e la donna hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia secondo le leggi nazionali che regolano l’esercizio di tale diritto". L’articolo si applica...

  • Diritto a un ricorso effettivo

    Diritto a un ricorso effettivo

    L’articolo 13 impone l’obbligo di garantire un ricorso effettivo davanti a un’istanza nazionale per una violazione dei diritti riconosciuti nella Convenzione. Le doglianze ai sensi di questo...

  • Divieto di discriminazione

    Divieto di discriminazione

    L’articolo 14 stipula che "il godimento dei diritti e delle libertà riconosciuti nella presente Convenzione deve essere assicurato senza nessuna discriminazione, in particolare quelle fondate sul...

  • Diritto al ricorso individuale dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo

    Diritto al ricorso individuale dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo

    Si tratta di una disposizione procedurale che garantisce il diritto di ogni persona fisica, organizzazione non governativa o gruppo di privati che ritenga di essere vittima di una violazione dei...

  • Protocollo n.1 alla Convenzione

    Protocollo n.1 alla Convenzione

    Protezione della proprietà (articolo 1) Questo articolo enuncia un principio generale, seguito da due disposizioni particolari destinate a proteggere il diritto alla proprietà. Principio generale:...

  • Protocollo n. 4 alla Convenzione

    Protocollo n. 4 alla Convenzione

    Divieto di imprigionamento per debiti (articolo 1) "Nessuno può essere privato della sua libertà per il solo fatto di non essere in grado di adempiere a un’obbligazione contrattuale". La formula...

  • Protocollo n. 7 alla Convenzione

    Protocollo n. 7 alla Convenzione

    Garanzie procedurali in caso di espulsione di stranieri (articolo 1) Questo articolo garantisce a uno straniero regolarmente residente sul territorio di uno Stato il diritto di non essere espulso,...

Il presente toolkit intende fornire informazioni e indicazioni pratiche ai funzionari pubblici degli Stati parti contraenti della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (qui di seguito "la Convenzione"), per metterli in grado di rispettare i diritti conferiti dalla Convenzione alle persone con cui entrano in contatto nell’esercizio delle loro funzioni e di adempiere agli obblighi imposti agli Stati dalla Convenzione, in modo da prevenire, per quanto possibile, ogni sua violazione.

A chi è destinato questo toolkit?

Il toolkit si rivolge essenzialmente ai funzionari dell’ordine giudiziario e agli appartenenti alle forze dell’ordine o ai servizi di sicurezza, oppure al personale incaricato dell’esecuzione delle pene privative di libertà. Più particolarmente (ma non limitatamente), si propone di informare gli agenti delle forze dell’ordine, gli agenti della polizia penitenziaria, i funzionari dell’immigrazione e il personale di ospedali psichiatrici giudiziari o di altre strutture di accoglienza per persone vulnerabili.

Più in generale, il toolkit è rivolto a tutti i funzionari le cui mansioni a diretto contatto con il pubblico possono sollevare questioni legate alla tutela dei diritti garantiti dalla Convenzione, per esempio gli assistenti sociali, gli ufficiali dello stato civile e i funzionari incaricati del rilascio di licenze o di permessi.

Non è destinato a giudici, magistrati, avvocati o pubblici ufficiali di alto rango, ma piuttosto ai funzionari pubblici che svolgono funzioni "in prima linea" a contatto diretto con il pubblico. Non richiede conoscenze giuridiche preliminari.
Il toolkit contiene:

  • Una guida dei diritti conferiti dalla Convenzione e dai suoi Protocolli e dei relativi obblighi spettanti agli Stati, illustrati seguendo l’ordine in cui tali disposizioni figurano nella Convenzione. Le disposizioni che risultano più pertinenti per le attività dei funzionari pubblici a cui è rivolto questo toolkit sono trattate in modo molto più dettagliato rispetto a quelle riguardanti questioni o problemi che si pongono più raramente. Il toolkit non intende contemplare tutte le ipotesi che possono presentarsi, come lo farebbe un manuale di diritto, ma si concentra piuttosto in maniera selettiva sulle questioni più importanti e che sorgono più frequentemente.  
  • Una checklist, contenente una serie di domande e di punti da verificare, per porre in risalto gli aspetti da prendere in considerazione: può aiutare i funzionari pubblici a stabilire se una determinata situazione potrebbe sollevare problemi relativi al rispetto della Convenzione.

La Convenzione e il suo funzionamento

 La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (per citare il suo titolo ufficiale) è un trattato internazionale tra gli Stati membri (attualmente 47) del Consiglio d’Europa (da non confondere con l’Unione europea). Il Consiglio d’Europa è un’organizzazione internazionale istituita all’indomani della seconda guerra mondiale con l’obiettivo di promuovere la democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto. La Convenzione è stata adottata nel 1950. Gli Stati sono tenuti a rispettare gli obblighi derivanti dalla Convenzione a partire dal momento in cui la ratificano e ne diventano Parti contraenti. Tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa hanno ratificato la Convenzione.

La Convenzione è accompagnata da un certo numero di Protocolli opzionali, che ne completano le disposizioni relative ai diritti sostanziali da essa garantiti. Gli Stati membri possono decidere se accettare o meno tali Protocolli; non tutti gli Stati membri hanno ratificato tutti i Protocolli opzionali. Occorre quindi verificare quali Protocolli sono stati ratificati dal vostro Stato consultando il sito dell’Ufficio dei trattati del Consiglio d'Europa (Europe Treaty Office website).

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