Il sistema europeo relativo ai diritti umani non si limita alla protezione delle persone, ma contribuisce anche a proteggere l’ambiente. In tutto il continente, persone e organizzazioni hanno utilizzato la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, la Carta sociale europea e la Convenzione di Berna per esortare all’azione nell’ambito del cambiamento climatico, dell’inquinamento e della conservazione della natura.

La Corte europea dei diritti dell’uomo si è già espressa su quasi 300 casi legati all’ambiente. Applicando diritti come il diritto alla vita, alla libertà di espressione e al rispetto per la vita familiare, la Corte ha affrontato problematiche quali l’inquinamento atmosferico, le calamità naturali e l’accesso pubblico alle informazioni ambientali. Ulteriori informazioni al riguardo sono disponibili nella piattaforma di condivisione delle conoscenze della Corte EDU.

Anche gli attivisti utilizzano il diritto in materia di diritti umani a livello nazionale per chiedere conto ai governi in materia di protezione dell’ambiente e lotta contro il cambiamento climatico.

Per rafforzare questo lavoro, il Consiglio d’Europa ha lanciato nuove iniziative importanti:

I ministeri pubblici e le forze dell’ordine svolgono un ruolo essenziale in questo ambito. Le linee guida pubblicate dal Consiglio consultivo dei procuratori europei spiegano come i pubblici ministeri possono agire nei casi penali, civili e amministrativi.

Le sfide ambientali interessano anche i gruppi vulnerabili. Nel 2025, il Comitato consultivo della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali ha pubblicato una scheda informativa in cui evidenzia le specifiche sfide che affrontano le comunità minoritarie e indigene, tra cui il popolo sami, e illustra le misure da prendere per superarle.


Perché è importante

I danni causati all’ambiente sono anche una questione di diritti umani. L’inquinamento, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità minacciano la salute, le abitazioni e il futuro delle persone. Mettendo in correlazione la protezione dell’ambiente e i diritti umani, il Consiglio d’Europa fornisce a persone e comunità potenti strumenti per esigere un cambiamento e aiuta i governi in tutta Europa a intraprendere un’azione più forte e più equa per salvaguardare il nostro pianeta.

 

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Accordo EUR-OPA grandi rischi: metti alla prova la tua conoscenza!

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Per oltre 30 anni l’Accordo europeo e mediterraneo sui grandi rischi (EUR-OPA) ha fornito una piattaforma per rafforzare e promuovere la cooperazione tra i suoi Stati membri al fine di assicurare una migliore protezione in caso di grandi disastri naturali o tecnologici. In occasione della Giornata internazionale per la Riduzione del Rischio dei Disastri Naturali (13 ottobre), EUR-OPA è lieto di invitarti a partecipare a un breve quiz sulle attività dell’Accordo.

Sito web della campagna “Stand out in disasters” di EUR-OPA

13 OTTOBRE
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Utilizzare i diritti umani per affrontare le questioni ambientali

 

FOCUS

“Contenzioso climatico: quello che c’è da sapere”

Che relazione c’è tra l’ambiente e la protezione dei diritti fondamentali ai sensi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo? In che modo le leggi sui diritti dell’uomo possono contribuire a consolidare la protezione ambientale a livello nazionale? Qual è la giurisprudenza pertinente della Corte europea dei diritti dell’uomo?
Scopri di più sulle dinamiche del contenzioso ambientale in Europa