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Dichiarazione congiunta del Segretario generale Thorbjørn Jagland, della Presidente dell’Assemblea parlamentare Liliane Maury Pasquier e del Presidente del Comitato dei Ministri Timo Soini
Consiglio d'Europa Strasburgo 3 maggio 2019
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70esimio anniversario del Consiglio d’Europa

A settant’anni dalla sua fondazione, il Consiglio d'Europa è la principale organizzazione per i diritti umani del nostro continente. Quarantasette Stati membri si sono riuniti per concordare norme comuni in materia di diritti umani, democrazia e stato di diritto. Gli 830 milioni di individui che vivono in questo spazio giuridico comune hanno il diritto, dopo aver esaurito le vie di ricorso interne, di adire la Corte europea dei diritti dell'uomo. Si tratta di un risultato senza precedenti nella storia europea e che pertanto dovremmo celebrare.

La Convenzione europea dei diritti dell'uomo e la Carta sociale europea sono le radici che alimentano la nostra Organizzazione. Nel corso degli anni, il Consiglio d'Europa si è avvalso di tali diritti, applicandoli a questioni specifiche e fornendo alle persone una protezione aggiuntiva. Ciò ha comportato l’introduzione di nuovi strumenti giuridici, basati su standard concordati. In questo modo, abbiamo agito per proteggere le minoranze nazionali e le lingue regionali e minoritarie, combattere l’abuso e lo sfruttamento sessuale di minori e la violenza contro le donne, compresa la violenza domestica. Abbiamo adottato misure per prevenire la tortura e le pene o trattamenti inumani o degradanti, contrastare la tratta di esseri umani e il traffico di organi umani e porre fine all’abuso di dati personali e agli atti di criminalità informatica. Inoltre, ci siamo mobilitati per garantire la sicurezza e l'integrità dello sport, l'accesso alla cultura europea e un’educazione che promuova uguaglianza, inclusione e cittadinanza democratica.

Nella società contemporanea, continuano a presentarsi nuove sfide. Oggi, quest’ultime includono la gestione della rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale, il flagello della schiavitù moderna e la crescente disuguaglianza in molte delle nostre società. Negli anni a venire, emergeranno ulteriori problemi ancora inimmaginabili. Un Consiglio d'Europa forte, con il suo Comitato dei Ministri e la sua Assemblea parlamentare, si avvarrà della capacità del suo sistema di convenzioni - e della volontà degli Stati membri - per fornire soluzioni multilaterali da cui trarranno beneficio i cittadini di tutto il continente.

Edizione 2018 Edizione 2018
Dichiarazione di Anders Samuelsen, Presidente del Comitato dei Ministri e Ministro degli Affari esteri danese, sulla Giornata dell’Europa
Presidenza del Comitato dei Ministri Strasburgo 5 maggio 2018
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Anders Samuelsen

Anders Samuelsen

“Oggi celebriamo la Giornata dell’Europa.

Essere Presidente del Comitato dei Ministri nella Giornata dell’Europa 2018 mi offre due opportunità: la prima è esprimere le miei congratulazioni e il mio sostegno a tutti coloro che operano ogni giorno per la difesa e il progresso dei diritti fondamentali, della democrazia e dello Stato di diritto in Europa; la seconda è chiedere vigilanza nel garantire che non vi siano passi indietro su questi principi e assicurare quindi la pace e la prosperità in Europa conformemente all’obiettivo che ci siamo posti nel 1949.

Il 5 maggio 1949, il Consiglio d’Europa è stato istituito per portare pace e prosperità in Europa a seguito di due guerre mondiali che hanno seminato il lutto sull’intero continente.

Per raggiungere questo obiettivo, i 47 Stati membri del Consiglio d’Europa si sono impegnati a rispettare le libertà individuali e i diritti fondamentali e hanno accettato di essere guidati dai principi della democrazia e dello Stato di diritto.

Dal 1949 sono stati compiuti molti progressi e il Consiglio d’Europa ha dimostrato il suo potenziale nello sviluppo di nuove norme giuridiche e nel rispondere alle nuove sfide per tutelare e promuovere tali principi.

Tuttavia, resta ancora molto da fare. In Europa sono emersi nuovi conflitti e altri persistono. Vi sono inoltre troppe persone che vivono ancora in condizioni di povertà o sono vittime di ingiustizia, discriminazione o violazione della loro dignità o dei loro diritti civili e politici”.

Edizione 2017 Edizione 2017
Presidenza del Comitato dei Ministri Strasburgo 5 maggio 2017
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Ioannis Kasoulides

Ioannis Kasoulides

Nel 1964, il Comitato dei Ministri ha deciso di celebrare la Giornata dell’Europa il 5 maggio, giorno della creazione del Consiglio d’Europa. L’Organizzazione è nata nel 1949, all’indomani della seconda guerra mondiale, nel contesto di una nuova struttura europea, istituita al fine di portare pace e prosperità nel continente europeo ed evitare il ripetersi delle catastrofi prodotte dalle due devastanti guerre d’inizio secolo.

Detenere la Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa durante la Giornata dell'Europa di quest'anno, mi offre l'opportunità di diffondere un messaggio sulla necessità di evidenziare i risultati raggiunti insieme in questi ultimi 68 anni. Abbiamo consolidato la democrazia e lo Stato di diritto nei nostri Stati membri; abbiamo garantito a tutte le persone presenti sul continente europeo le loro libertà e  i loro diritti fondamentali. Dinanzi alle sfide che l’Europa si trova oggi ad affrontare, dobbiamo rafforzare la nostra sicurezza democratica, investire in maggiore democrazia, libertà, e in società più pluraliste, tolleranti e aperte, utilizzando tutti gli strumenti e i meccanismi previsti dal Consiglio d’Europa.

Nel pieno riconoscimento del significativo lavoro dell’Organizzazione, vorrei rendere omaggio al Segretario generale, ai funzionari e ai dipendenti del Consiglio d’Europa, nonché agli Stati membri, per i loro costanti sforzi a favore dei nostri principi e valori comuni.

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Celebra la Giornata del Consiglio d'Europa con la Bulgaria

Danza attraverso l'Europa con la Bulgaria: Spettacolo di danza tradizionale bulgara all'aperto
Ore 12:00 al Lieu d’Europe (8 rue Boecklin) e alle 16:00 alla Piazza della Cathédrale

Mondi incrociati: incontro coreografico e musicale con la Bulgaria
Ore 17:00 alla Cité de la musique et de la danse (Auditorium, 1 Place Dauphine)

Edizione 2015 Edizione 2015
Consiglio d'Europa Strasburgo 7 maggio 2015
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9 maggio: il Consiglio d'Europa commemora la liberazione dell'Europa dal nazismo

Sabato 9 Maggio alle ore 11:00 si terrà presso il Consiglio d'Europa, a Strasburgo, una cerimonia per celebrare la Festa dell'Europa e commemorare la fine della Seconda Guerra Mondiale e la liberazione dal nazismo.
 
Il Segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjørn Jagland, la Presidente dell’Assemblea Parlamentare, Anne Brasseur e il Presidente dei Delegati dei Ministri, l’Ambasciatore Dirk van Eeckhout,  pronunceranno delle allocuzioni e deporranno una corona di fiori in memoria di chi perse la vita combattendo il nazismo.
 
I rappresentanti della stampa sono invitati a coprire questo evento, che inizierà alle ore 11:00 sul piazzale antistante il Palais de l’Europe (avenue de l'Europe), a Strasburgo.
 
La cerimonia è aperta al pubblico.

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Programma del Consiglio d'Europa - European Youth Event    (9-11 maggio 2014)

 

Stand del Consiglio d'Europa allo Yo ! Village

- Biblioteca vivente: riunirà circa 25 "libri viventi", persone che hanno subito pregiudizi e che condividono le loro testimonianze.

Date: 9 maggio dalle ore 13:00 alle ore 18:00 e 10 maggio dalle ore 10:00 alle ore 18:00 - padiglione Yofest !

- Due esposizioni:

  •   "La cultura: anima e cuore della democrazia", in occasione del 60° anniversario della Convenzione culturale europea;
  •  "Salute pubblica, medicinali, Europa", in occasione del 50° anniversario della Direzione europea della qualità dei medicinali e cura della salute.

 

Partecipazione del Consiglio d'Europa al programma principale di EYE

- Tema: valori europei. Dibattito per discutere di "diritti umani su Internet". Punto di partenza: il "Movimento contro il discorso dell'odio", una campagna del Consiglio d'Europa condotta dai giovani per l'uguaglianza, la dignità, i diritti umani e la diversità su Internet.

Date: 9 e 10 maggio (date, orari e luogo da confermare)

- Seminari: "La campagna dei giovani per i diritti umani on-line", 9 e 10 maggio, avente come obiettivo:

  •   presentare il "Movimento contro il discorso dell'odio" del Consiglio d'Europa, discutere delle realtà del discorso dell'odio on-line e valutare l'impatto sui diritti umani e la dignità dei giovani;
  •   avvicinare i partecipanti alla campagna a livello nazionale ed europeo.
     

 

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