Per un'uguaglianza nella diversità

Il principio d’uguglianza e di non–discriminazione costituisce un elemento fondamentale della protezione dei diritti umani. È garantito dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (articolo 14) ed è stato rafforzato dal Protocollo nº 12 a tale Convenzione che vieta qualunque forma di discriminazione dalle autorità pubbliche per qualunque motivo.

Purtroppo, le azioni omofobiche accadute in numerosi Stati membri hanno rivelato una violazione sistematica dei diritti fondamentali delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI). Questi avvenimenti hanno inoltre dimostrato che le autorità preposte alla protezione dei cittadini contro ogni forma di discriminazione, in molti casi, appoggiano questa ingiustizia e addirittura la difendono in maniera attiva.

Edizione 2018 Edizione 2018
Dichiarazione di Eva Kjer Hansen, Ministro danese per le pari opportunità, a nome della Presidenza del Comitato dei Ministri
Presidenza del Comitato dei Ministri Strasburgo 16 maggio 2018
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Eva Kjer Hansen

Eva Kjer Hansen

"Mentre celebriamo la Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, desidero rendere omaggio a tutti coloro che, in Europa e oltre i suoi confini, promuovono i diritti delle persone LGBTI e lottano contro discriminazione e pregiudizi", ha dichiarato Eva Kjer Hansen, Ministro danese per le pari opportunità. "In questa lotta per le pari opportunità, indipendentemente dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere, ognuno può svolgere un ruolo, al proprio livello di responsabilità".

"Le alleanze per la solidarietà è il tema scelto quest'anno. Ci ricorda la necessità di un approccio globale di difesa e promozione dei diritti di tutte le persone appartenenti a gruppi svantaggiati o che si trovano in situazioni vulnerabili, nonché l'importanza di unire le nostre forze per raggiungere pari diritti per tutti".

 

Corte euopea dei diritti dell'uomo Corte euopea dei diritti dell'uomo

Anche se per molti LGBTI in Europa la vita è diventata più facile e la società più tollerante, queste persone devono ancora far fronte a molti ostacoli. La Corte è stata invitata a pronunciarsi su casi riguardanti il divieto delle marce per l’orgoglio omosessuale (Gay Pride) o la discriminazione nella concessione dei diritti sociali, poiché vi sono diversi ricorsi pendenti sulle leggi che qualificano come illecito penale la "propaganda omosessuale".

Commissario per i diritti dell'uomo Commissario per i diritti dell'uomo

Il Commissario solleva regolarmente la questione delle persone LGBTI quando s’intrattiene con le autorità degli Stati membri. Esprime inoltre le sue preoccupazione in materia nei rapporti di verifica per paese e nelle pubblicazioni specifiche.

Siti di riferimento Siti di riferimento

Testi di riferimento Testi di riferimento

L’Assemblea parlamentare e il Congresso dei poteri locali e regionali hanno formulato numerose raccomandazioni e risoluzioni, invitando i governi e le autorità locali ad adottare le misure necessarie per contrastare l’incitamento all’omofobia.

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