I dati personali delle persone vengono elaborati ogni secondo: al lavoro, nelle relazioni con le autorità pubbliche, in ambito sanitario, durante l’acquisto di beni e servizi, i viaggi o la navigazione sul Web.

Generalmente le persone non conoscono i rischi associati alla protezione dei dati personali e i propri diritti in questo ambito. Raramente sono consapevoli di ciò che possono fare se ritengono che i propri diritti siano stati violati o del ruolo delle agenzie nazionali di protezione dei dati.

Nel 2006, il Consiglio d’Europa ha deciso di istituire la Giornata della protezione dei dati da celebrare ogni anno il 28 gennaio, data in cui la convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei dati, nota come “Convenzione 108”, è stata aperta alla firma. La Giornata della protezione dei dati viene oggi celebrata a livello mondiale e al di fuori dell’Europa viene chiamata Giornata della privacy.

In questa data, governi, parlamenti, organismi per la protezione dei dati e altri attori svolgono attività per accrescere la consapevolezza sui diritti alla protezione dei dati e alla privacy. Queste attività comprendono campagne mirate per il pubblico, progetti didattici per insegnanti e studenti, porte aperte a conferenze e agenzie per la protezione dei dati.

La convenzione per la protezione dei dati, unico trattato internazionale in questo ambito, è in fase di aggiornamento per garantire che i principi di protezione dei dati siano ancora in linea con le esigenze odierne.

Comitato consultivo della Convenzione 108 Strasburgo 27 gennaio 2023
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Protezione dei dati: nuove linee guida per assicurare che i sistemi di identità digitale nazionali rispettino le norme sui diritti umani

In occasione della Giornata della protezione dei dati, celebrata ogni anno il 28 gennaio, la Presidente del Comitato consultivo della “Convenzione 108” del Consiglio d’Europa sulla protezione dei dati, Elsa Mein, ha sottolineato la necessità che gli schemi e i sistemi di identità digitale nazionali rispettino le norme in materia di diritti umani, in particolare il diritto alla protezione della privacy e dei dati personali. 

Il Comitato consultivo, che rappresenta tutte le parti contraenti della Convenzione, ha pubblicato nuove linee guida per assistere i governi e altri attori coinvolti nell’istituzione e nella gestione dei sistemi che elaborano una varietà di dati personali al fine di certificare l’autenticità dell’“identità giuridica” di una persona di fronte alla legge e allo Stato. Le linee guida mirano ad applicare i principi e le disposizioni della Convenzione modernizzata sulla protezione dei dati, Convenzione 108+. Sottolineano che, dato il potenziale di effetti negativi sui diritti umani, i sistemi di identità digitale nazionali devono adottare un approccio incentrato sui diritti umani e integrare esplicitamente la normativa sui diritti umani nelle relative fasi di regolamentazione, progettazione, implementazione e funzionamento.

La Giornata della protezione dei dati commemora l’apertura alla firma della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei dati il 28 gennaio 1981, nota anche come “Convenzione 108”. Oggi questo trattato è l’unico strumento internazionale, multilaterale e giuridicamente vincolante per proteggere la privacy e i dati personali. Conta 55 parti contraenti e 36 osservatori. Nel 2018, è stato adottato e aperto alla firma un protocollo di emendamento che modernizza la Convenzione 108. Basato sui traguardi raggiunti dal trattato del 1981, la Convenzione aggiornata, nota come “Convenzione 108+”, mira ad affrontare le sfide per la privacy che derivano dall’utilizzo di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, rafforzare il meccanismo di monitoraggio della Convenzione e riunire vari quadri normativi elaborati in diverse aree del mondo. Con la ratifica dell’Islanda il 20 gennaio 2023, già 21 Stati hanno ratificato il protocollo di emendamento. Altri 22 Stati lo hanno firmato con l’obiettivo di ratificarlo.

In vista della Giornata della protezione dei dati, sono stati annunciati i vincitori della 5° edizione del Premio Stefano Rodotà del Consiglio d’Europa per la protezione dei dati: nella categoria tesi, Janis Ching Wong per la sua tesi “Co-creating data protection solutions through a Commons” (Creazione congiunta di soluzioni per la protezione dei dati attraverso un Commons), e nella categoria articoli, un lavoro realizzato a più mani da Sebastiao Bernardo Bruco Geraldes de Barros Vale, Katerina Demetzou e Gabriela Zanfir-Fortuna, intitolato “The Thin Red Line: Refocusing Data Protection Law on ADM, A Global Perspective with Lessons from Case-Law” (La sottile linea rossa: riorientare la normativa sulla protezione dei dati verso il processo decisionale automatizzato, un punto di vista globale con lezioni tratte dalla giurisprudenza). Una menzione speciale è andata inoltre al lavoro di Francesca Musiani e Ksenia Ermoshina, “Concealing for Freedom: The Making of Encryption, Secure Messaging and Digital Liberties” (Nascondere per la libertà: creazione di crittografia, messaggistica protetta e libertà digitali).

 

Atelier

Video della tavola rotonda della “Convenzione 108: convergenza ed estensione” organizzata dal Consiglio d’Europa in occasione dell’11esima edizione della Conferenza internazionale “Computer, privacy & protezione dei dati (CDPC) [gennaio 2018]

Guida

Diritti degli utenti di Internet

Il Consiglio d’Europa ha realizzato una Guida sui diritti umani per gli utenti di Internet allo scopo di aiutarli a comprendere meglio quali sono i loro diritti umani online e cosa fare quando tali diritti vengono meno.

In generale, i loro diritti sono enunciati nelle norme di utilizzo dei servizi proposti dalle società di Internet, norme che, nella maggior parte dei casi, si presentano sotto forma di una lunga lista di condizioni legali e contrattuali raramente lette e ancor meno comprese.

Manuale

Manuale sulla normativa europea di protezione dei dati

L’obiettivo del manuale è sensibilizzare e promuovere la conoscenza della normativa in materia di tutela dei dati a carattere personale nell’Unione europea e negli Stati membri del Consiglio d’Europa, fungendo da principale punto di riferimento per i lettori. È stato realizzato per professionisti del diritto non specializzati, giudici, autorità nazionali di protezione dei dati e altre persone che operano nel campo della protezione dei dati.

Beyond

Questo cortometraggio pone l’accento sui pericoli derivanti da coloro che voglio ottenere illegalmente dati personali attraverso l’informatica.

Che cos’è il diritto alla privacy e come viene tutelato dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo?
Qualche esempio su come la CEDU permette di garantire il rispetto della tua vita privata, compresa la riservatezza dei tuoi dati e delle tue informazioni.

Testi di riferimento

Convenzione per la protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale (No. 108)

Protocollo addizionale alla Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato dei dati a carattere personale, concernente le autorità di controllo e i flussi transfrontalieri (No. 181)

Schede informative della corte di Starsburgo