I dati personali delle persone vengono elaborati ogni secondo: al lavoro, nelle relazioni con le autorità pubbliche, in ambito sanitario, durante l’acquisto di beni e servizi, i viaggi o la navigazione sul Web.

Generalmente le persone non conoscono i rischi associati alla protezione dei dati personali e i propri diritti in questo ambito. Raramente sono consapevoli di ciò che possono fare se ritengono che i propri diritti siano stati violati o del ruolo delle agenzie nazionali di protezione dei dati.

Nel 2006, il Consiglio d’Europa ha deciso di istituire la Giornata della protezione dei dati da celebrare ogni anno il 28 gennaio, data in cui la convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei dati, nota come “Convenzione 108”, è stata aperta alla firma. La Giornata della protezione dei dati viene oggi celebrata a livello mondiale e al di fuori dell’Europa viene chiamata Giornata della privacy.

In questa data, governi, parlamenti, organismi per la protezione dei dati e altri attori svolgono attività per accrescere la consapevolezza sui diritti alla protezione dei dati e alla privacy. Queste attività comprendono campagne mirate per il pubblico, progetti didattici per insegnanti e studenti, porte aperte a conferenze e agenzie per la protezione dei dati.

La convenzione per la protezione dei dati, unico trattato internazionale in questo ambito, è in fase di aggiornamento per garantire che i principi di protezione dei dati siano ancora in linea con le esigenze odierne.

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Consiglio d’Europa Strasburgo 28 gennaio 2022
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Giornata della protezione dei dati

In occasione della Giornata della protezione dei dati, che celebra l’apertura alla firma della Convenzione sulla protezione dei dati del Consiglio d’Europa il 28 gennaio 1981, la Presidenza italiana del Comitato dei Ministri ha ospitato oggi una conferenza incentrata sul potenziale, in quanto normativa globale in materia di privacy, della “Convenzione 108+” modernizzata.

La convenzione modernizzata, non ancora in vigore, si basa sui traguardi raggiunti dalla “Convenzione 108” del 1981, che oggi rappresenta l’unico strumento internazionale, multilaterale e giuridicamente vincolante per proteggere la privacy e i dati delle persone. Conta 55 Stati contraenti e 36 osservatori.

In una dichiarazione al termine della conferenza, il Presidente dei Delegati dei Ministri, l'Ambasciatore Michele Giacomelli, ha sottolineato la necessità per tutti gli Stati contraenti della Convenzione 108 che non lo abbiano ancora fatto di procedere senza indugi alla ratifica del Protocollo di modifica (STCE n. 223), in modo da dare effettiva concretezza alla Convenzione 108+.

La dichiarazione sottolinea il ruolo che il trattato modernizzato può svolgere nella protezione della privacy e dei dati personali a livello mondiale e l'opportunità che l'adesione alla Convenzione 108+ rappresenta per qualsiasi paese del mondo di vedere internazionalmente riconosciuto il proprio livello di protezione dei dati.

Nel suo discorso di apertura della conferenza, il Vice Segretario generale Bjørn Berge ha sottolineato il contributo della “Convenzione 108” in Europa e in tutto il mondo in quanto ponte tra le legislazioni nazionali, regionali e internazionali in materia di protezione dei dati e ha chiesto agli Stati contraenti che non lo avessero ancora fatto di procedere quanto prima alla ratifica del protocollo che aggiorna il trattato.

La Presidente del Comitato della Convenzione sulla protezione dei dati, Alessandra Pierucci, ha dichiarato che gli Stati che aderiscono alla Convenzione 108+ potranno garantire il più alto livello di protezione dei dati alle persone e piena conformità alle norme internazionali. Potranno inoltre avvalersi di una solida rete di Stati simili da cui ricevere assistenza, pareri e sostegno.

Dopo la ratifica da parte dell’Armenia il 25 gennaio e la firma da parte dell’Albania oggi, finora, 16 Stati hanno ratificato il protocollo e altri 28 lo hanno firmato con l’obiettivo di ratificarlo.

Al termine della conferenza, sono stati annunciati i vincitori della 4a edizione del Premio Stefano Rodotà per la protezione dei dati del Consiglio d’Europa: nella categoria “Tesi di dottorato”, Teresa Quintel, per il suo lavoro di dottorato sulla protezione dei dati nella gestione dei flussi migratori, e nella categoria relativa agli articoli, Sabrina Nucciotti, per il suo lavoro sul potenziale ruolo di un sistema di apprendimento automatico nel superare gli ostacoli in materia di privacy in Europa associati alla condivisione dei dati sanitari per scopi di ricerca medica.

Atelier Atelier

Video della tavola rotonda della “Convenzione 108: convergenza ed estensione” organizzata dal Consiglio d’Europa in occasione dell’11esima edizione della Conferenza internazionale “Computer, privacy & protezione dei dati (CDPC) [gennaio 2018]

Guida Guida

Diritti degli utenti di Internet

Il Consiglio d’Europa ha realizzato una Guida sui diritti umani per gli utenti di Internet allo scopo di aiutarli a comprendere meglio quali sono i loro diritti umani online e cosa fare quando tali diritti vengono meno.

In generale, i loro diritti sono enunciati nelle norme di utilizzo dei servizi proposti dalle società di Internet, norme che, nella maggior parte dei casi, si presentano sotto forma di una lunga lista di condizioni legali e contrattuali raramente lette e ancor meno comprese.

Manuale Manuale

Manuale sulla normativa europea di protezione dei dati

L’obiettivo del manuale è sensibilizzare e promuovere la conoscenza della normativa in materia di tutela dei dati a carattere personale nell’Unione europea e negli Stati membri del Consiglio d’Europa, fungendo da principale punto di riferimento per i lettori. È stato realizzato per professionisti del diritto non specializzati, giudici, autorità nazionali di protezione dei dati e altre persone che operano nel campo della protezione dei dati.

Beyond Beyond

Questo cortometraggio pone l’accento sui pericoli derivanti da coloro che voglio ottenere illegalmente dati personali attraverso l’informatica.

Che cos’è il diritto alla privacy e come viene tutelato dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo?
Qualche esempio su come la CEDU permette di garantire il rispetto della tua vita privata, compresa la riservatezza dei tuoi dati e delle tue informazioni.

Schede informativa Schede informativa
Siti di riferimento Siti di riferimento
Testi di riferimento Testi di riferimento

Convenzione per la protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale (No. 108)

Protocollo addizionale alla Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato dei dati a carattere personale, concernente le autorità di controllo e i flussi transfrontalieri (No. 181)

Schede informative della corte di Starsburgo Schede informative della corte di Starsburgo