“Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” certificato nel 2019

 

Con l’avvento della Rivoluzione Industriale nuove tecnologie si diffusero rapidamente in Europa a partire dalla metà del XVIII secolo.

Gli imprenditori edificarono impianti produttivi, migliaia di lavoratori migrarono verso gli emergenti poli industriali urbani e in tutta Europa le unioni sindacali lottarono per il progresso sociale.

Oggi, i complessi industriali sono stati resi accessibili ai visitatori e le moderne tecnologie museali narrano l’avvincente storia dell’industrializzazione europea, nonché la sua eredità culturale, sociale ed economica.

 

Patrimonio

Con oltre 1.800 siti in tutti i paesi d’Europa, l’Itinerario Europeo del Patrimonio Industriale invita i visitatori ad esplorare le pietre miliari della storia industriale europea. Luoghi portatori di una comune memoria europea, essi sono testimoni di scoperte scientifiche, innovazioni tecnologiche e storie di vita operaia. Un totale di 14 Itinerari Tematici mette così in risalto il contesto europeo di industrializzazione. 

 

Viaggiare oggi

Più di 100 capisaldi della storia industriale, ciascuno dotato di una peculiare attrattiva turistica, costituiscono la spina dorsale dell’Itinerario Europeo del Patrimonio Industriale ed offrono visite guidate, presentazioni multimediali ed eventi di notevole risonanza.

Questi ultimi, come ”ExtraSchicht - La Notte del Patrimonio Industriale” nel bacino della Ruhr (Germania) o “Industriada” nella Slesia (Polonia), attraggono centinaia di migliaia di visitatori. Monumenti industriali minori trovano ugualmente un proprio pubblico grazie a 20 itinerari regionali volti ad illustrare l’impatto geografico e sociale degli impianti industriali locali. Oggi, tutte queste testimonianze del passato industriale costituiscono una rete turistica su scala europea.

Valori del Consiglio d'Europa

Le vicende dell’industrializzazione sono una componente essenziale del nostro comune patrimonio europeo: negli ultimi 200 anni, dalla Rivoluzione Industriale sino ad oggi, esse hanno plasmato la storia del nostro continente, del paesaggio e delle vite degli europei. Al giorno d’oggi, migliaia di siti industriali, monumenti e musei ridanno vita a questo emblematico fenomeno della comune storia europea.

 

European Route of Industrial Heritage e.V. (ERIH)
Am Striebruch 42
DE-40668 Meerbusch (GERMANY)
Tel: +49 (0) 2150 756496
info@erih.net

Prof. Dr. Meinrad Maria GREWENIG, Presidente
Christiane BAUM, Project manager/Segretario generale

Sito web ufficiale
www.erih.net

Facebook
ERIH – European Route of Industrial Heritage


Con il sostegno di: