In reazione alle recenti condanne a morte in Bielorussia, il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Il Comitato dei Ministri si dichiara rammaricato per la condanna a morte, nel novembre del 2013, di Eduard Lykov, che fa salire così a quattro il numero di condanne pronunciate in Bielorussia nel 2013.
Il Comitato si dice inoltre dispiaciuto per la conferma della condanna a morte di Aleysander Grunow da parte del tribunale regionale di Homyel, dopo che la Corte suprema aveva rinviato il caso a tale giurisdizione per un riesame.
Pur riconoscendo l'assenza di informazione riguardo lo stato delle esecuzioni nel 2013, il Comitato dei Ministri rileva con preoccupazione che le continue condanne a morte sono in contraddizione con i valori del Consiglio d'Europa.
Il Comitato dei Ministri invita il Presidente della Bielorussia a commutare le pene di morte pronunciate nei confronti di Eduard Lykov e Aleysander Grunow e, più in generale, esorta la Bielorussia a stabilire una moratoria formale sulle esecuzioni come prima tappa verso l'abolizione della pena di morte".