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Le università veneziane simulano le Nazioni Unite

headline Venezia 10 - 12 NOVEMBER 2017
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Le università veneziane simulano le Nazioni Unite

Dal 10 al 12 novembre 2017, nell’isola di San Servolo, si è svolta la seconda edizione del VeUMUN, il Model United Nations delle università veneziane. La simulazione è stata coordinata dalle università Ca’ Foscari, Venice International University, European Inter-University Centre for Human Rights and Democratisation e dalla Venice Diplomatic Society in collaborazione con l’ufficio Europe Direct del Comune di Venezia.

Per tre giorni, gli studenti delle università veneziane hanno vestito i panni dei delegati delle Nazioni Unite nelle commissioni migliorando la loro comprensione della diplomazia multilaterale. Il focus del dibattito erano la distruzione e il traffico di beni culturali da parte di organizzazioni terroristiche e in situazioni di conflitto armato.

Il messaggio di Luisella Pavan-Woolfe ha sottolineato i 60 anni di esperienza legale del Consiglio d’Europa nella protezione e nella promozione dei beni culturali. La direttrice ha descritto la recente convenzione sui crimini relativi alle proprietà culturali, adottata quest’anno a Nicosia nell’ambito delle azioni dell’organizzazione per la lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata.  


Vorrei darvi il benvenuto nella pagina web dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa

L’Italia è uno dei membri fondatori del Consiglio d’Europa e Venezia è un centro culturale riconosciuto in tutto il mondo. E’ crocevia di commerci e civiltà, una delle città più visitate al mondo, punto di incontro di popoli, Paesi e tradizioni. Importante polo accademico, ospita tre università, numerose fondazioni internazionali e centri di ricerca.

Venezia aderisce alla rete delle Città Interculturali del Consiglio d’Europa. La rete aiuta le città a esaminare le loro politiche attraverso una lente interculturale e a sviluppare strategie comprensive per gestire la diversità in modo positivo. Venezia è anche una delle quattro città laboratorio della Convenzione Faro in Europa. In questa Città il Consiglio d’Europa si propone di verificare come la società civile e le autorità locali mettano in pratica questa Convenzione relativamente recente in materia di partecipazione democratica al patrimonio culturale. Venezia partecipa all’Itinerario del Patrimonio Ebraico certificato dal Consiglio d’Europa. L’itinerario attraversa la città e fa tappa nell’antico Ghetto, che ha compiuto nel 2016 500 anni, e nello storico cimitero ebraico. In altre parole, Venezia è un’officina ed un banco di prova per certe politiche e alcuni programmi particolarmente significativi ed innovativi del Consiglio d’Europa.

L’Ufficio si trova nel cuore della Città, in Piazza San Marco nelle Procutie Vecchie. Supporta la sede centrale di Strasburgo nell’organizzazione di attività che vanno dalla cultura, al patrimonio culturale, alla formazione in materia di diritti umani e di democrazia.

Vi invito a navigare nel sito. Troverete informazioni sulle nostre attività presenti e passate, notizie e articoli sull’Ufficio e sul Consiglio d’Europa.

 

Mi auguro che il sito sia a Voi gradito e utile.

Luisella Pavan-Woolfe
Direttore
Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa