Dettagli del Trattato n°221

Convenzione del Consiglio d'Europa sulle infrazioni coinvolgenti i beni culturali
Titolo Convenzione del Consiglio d'Europa sulle infrazioni coinvolgenti i beni culturali
Riferimento STCE n°221
Apertura del trattato Nicosia, 19/05/2017  - Trattato aperto alla firma degli Stati membri e degli Stati non membri i quali hanno participato alla sua elaborazione e all’adesione degli altri Stati non membri
Entrata in vigore  - 5 Ratifiche inclusi almeno 3 Stati membri del Consiglio d'Europa.
Riassunto

La Convenzione europea sulle infrazioni coinvolgenti i beni culturali volta a prevenire e combattere il traffico illecito e la distruzione di beni culturali, nel quadro dell’azione dell’Organizzazione per la lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata.

La Convenzione, che sarà aperta alla firma di tutti i paesi del mondo, è volta inoltre a promuovere la cooperazione internazionale nella lotta contro tali reati, che distruggono il patrimonio mondiale.

La Convenzione sarà l’unico trattato internazionale dedicato specificamente all’incriminazione del traffico illecito di beni culturali. Stabilisce diverse infrazioni penali, tra cui il furto, gli scavi illegali, l’importazione e l’esportazione illegali, nonché l’acquisizione e la commercializzazione dei beni così ottenuti. Riconosce inoltre come reato la falsificazione di documenti e la distruzione o il danneggiamento intenzionale dei beni culturali.

Testi ufficiali
Testi DE, IT, RU
Link correlati Firme e ratifiche
Riserve et Dichiarazioni
Rapporto esplicativo
Testi correlati

1985 European Convention on Offences relating to Cultural Property (ETS No. 119).

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Fonte: Ufficio dei Trattati, http://conventions.coe.int - * Disclaimer.