Dettagli del Trattato n°150

Convenzione sulla responsabilità civile dei danni derivanti da attività pericolose per l’ambiente
Titolo Convenzione sulla responsabilità civile dei danni derivanti da attività pericolose per l’ambiente
Riferimento STE n°150
Apertura del trattato Lugano, 21/06/1993  - Trattato aperto alla firma degli Stati membri, degli Stati non membri i quali hanno participato alla sua elaborazione e dell'Unione europea e all’adesione degli altri Stati non membri
Entrata in vigore  - 3 Ratifiche.
Riassunto

Tale Convenzione tende ad assicurare un adeguato risarcimento per i danni causati da attività pericolose per l’ambiente e prevede anche degli strumenti di prevenzione e di ripristino. La Convenzione considera che i problemi di un adeguato risarcimento per emissioni prodotte in un Paese e causanti danni in un altro Paese abbiano carattere internazionale.

La Convenzione definisce innanzitutto il significato di taluni termini tecnici (come « attività pericolosa », « sostanze pericolose », « organismo geneticamente modificato etc.). Il sistema stabilito dalla Convenzione è fondato su una responsabilità oggettiva basandosi sul principio del chi inquina paga ».Sono previste regole specifiche per quel che riguarda la colpa della vittima, il nesso di causalità, la solidarietà nel caso di pluralità di installazioni o di siti e la sicurezza finanziaria obbligatoria per coprire la responsabilità prevista dalla Convenzione.

La Convenzione prevede che le persone interessate hanno diritto all’accesso alle informazioni in possesso delle autorità pubbliche.

La Convenzione ha stabilità un Comitato permanente, responsabile in particolare dell’interpretazione e la messa in opera della Convenzione. Tale Comitato potrà anche proporre gli emendamenti che riterrà opportuni alla Convenzione.

Testi ufficiali
Testi DE, IT, RU
Link correlati Firme e ratifiche
Riserve et Dichiarazioni
Rapporto esplicativo
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Fonte: Ufficio dei Trattati, http://conventions.coe.int - * Disclaimer.