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L’Ungheria dovrebbe adoperarsi maggiormente per i diritti umani di rom, migranti e persone con disabilità

Commissario per i diritti umani
Strasburgo 04/07/2014
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Nils Muižnieks

Nils Muižnieks

"L’impatto dei recenti cambiamenti avvenuti nella legislazione ungherese relativa ai diritti umani ha sollevato considerevoli critiche internazionali. Sebbene siano state affrontate alcune di tali questioni, la situazione di gruppi vulnerabili rimane una seria preoccupazione” ha affermato in data odierna Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, a termine di una visita di quattro giorni in Ungheria.

I rom continuano a essere discriminati relativamente ad alloggi e istruzione, in un contesto di continua intolleranza all’interno del paese. “Qualunque atto intimidatorio o discorso dell’odio contro i rom dovrebbe essere fermamente condannato ed essere oggetto di inchieste da parte della polizia. Qualsiasi individuo che promuova o sia coinvolto in episodi di razzismo e altri crimini legati all’odio dovrebbe essere sanzionato, mentre le organizzazioni razziste dovrebbero essere adeguatamente punite, vietate se necessario”. In tale contesto, il Commissario apprezza il divieto imposto alle Guardie ungheresi e le azioni intraprese dalle autorità per vietare il nascere di altre organizzazioni razziste. (segue...)

Consultare anche:
L'Ungheria e il Consiglio d'Europa


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