Back

Dichiarazione del Segretario generale sul Gay pride 2013 a Belgrado

Segretario generale
Strasburgo 28/09/2013
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page
  • Imprimer en PDF
Thorbjørn Jagland

Thorbjørn Jagland

In risposta al divieto per la manifestazione del Gay pride 2013 a Belgrado,il Segretario generale del Consiglio d'Europa Thorbjørn Jagland ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Sono molto deluso della decisione del governo serbo di vietare, ancora una volta, il Gay pride a Belgrado. I diritti fondamentali degli europei e la libertà di assemblea e di espressione devono essere efficacemente garantiti. Le minoranze LGBT non devono essere discriminate nell'esercizio dei loro diritti fondamentali. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo in materia è chiara".