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Diritti delle minoranze nazionali: una conferenza a Budapest esamina il ruolo delle ONG e presenta uno studio sui giovani delle minoranze nazionali

La Presidenza del Comitato dei Ministri Strasburgo 7 Settembre 2021
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Diritti delle minoranze nazionali: una conferenza a Budapest esamina il ruolo delle ONG e presenta uno studio sui giovani delle minoranze nazionali

La Presidenza ungherese del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ospita una conferenza a Budapest sul “Ruolo delle ONG e degli istituti di ricerca nella promozione delle norme e degli standard del Consiglio d’Europa sui diritti delle minoranze nazionali”.

La protezione e promozione dei diritti delle minoranze nazionali rientra nelle priorità dell’attuale Presidenza ungherese del Comitato dei Ministri, come lo conferma il fatto che la conferenza sarà aperta da Péter Sztáray, Segretario di Stato, Ministero degli Affari esteri e del Commercio ungherese, insieme a Hallvard Gorseth, Capo del Dipartimento antidiscriminazione del Consiglio d’Europa. L’evento si svolge presso il Centro europeo della Gioventù del Consiglio d’Europa (Zivatar utca 1-3) a Budapest, ed è trasmesso in streaming.

Vi partecipano rappresentanti governativi ed esponenti di associazioni e di ONG operanti a favore delle minoranze nazionali di Belgio, Federazione Russa, Germania, Italia, Slovenia e Ungheria. Due panel di discussione verteranno sul ruolo degli istituti di ricerca nella protezione dei diritti delle minoranze nazionali e sui risultati raggiunti dalle ONG in questo campo.

Un terzo momento dell’evento presenterà uno studio, preparato dal Comitato direttivo sull’antidiscriminazione, la diversità e l’inclusione, riguardante la partecipazione politica dei giovani delle minoranze nazionali negli Stati membri. Lo studio, alla cui elaborazione hanno contribuito delle organizzazioni della società civile, include esempi di buone pratiche degli Stati membri del Consiglio d’Europa e raccomandazioni miranti a favorire la realizzazione dei diritti politici dei giovani appartenenti a minoranze nazionali.

Emerge dallo studio che i giovani delle minoranze nazionali (di età compresa tra i 13 e i 30 anni) incontrano numerosi ostacoli alla partecipazione politica a vari livelli: possono avere la sensazione di non essere presi sul serio o avere un sentimento di sfiducia nelle istituzioni pubbliche. Inoltre, le organizzazioni giovanili possono avere un accesso insufficiente ai finanziamenti o ad altre risorse importanti.

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