CommDH - Azerbaïdjan

Commissario per i diritti umani
29/09/2011
Thomas Hammarberg
Thomas Hammarberg

"La libertà d'espressione e la libertà d'associazione e di riunione pacifica hanno subito varie disfatte in Azerbaigian. Occorre adottare misure urgenti per proteggere tali diritti umani fondamentali”, ha dichiarato Thomas Hammarberg, Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, rendendo pubbliche oggi le sue osservazioni sul rispetto dei diritti umani in Azerbaigian, che rientrano nel seguito dato al suo rapportodel mese di giugno 2010.

Un anno dopo la pubblicazione di quest’ultimo, il Commissario si rammarica di constatare che la maggior parte delle raccomandazioni da lui formulate in merito a questi settori non siano state adottate. In alcuni casi, le autorità hanno perfino preso disposizioni in contrasto con gli obblighi dell'Azerbaigian in materia di diritti umani. “Una delle mie raccomandazioni era di porre fine alla pratica che consente di intentare, in modo ingiustificato o selettivo, azioni penali contro giornalisti o opinionisti critici nei confronti del potere. Tuttavia, il ricorso a tale prassi sembra non essere diminuito. Sono stati utilizzati capi d’accusa falsi per arrestare e ridurre al silenzio candidati alle elezioni legislative, giornalisti e membri di gruppi di giovani. Tali intimidazioni sono incompatibili con i principi di una società democratica fondata sui principi dei diritti umani e sulla preminenza del diritto. Occorre adottare misure per liberare quanto prima ogni persona imprigionata per i pareri espressi o per le sue opinioni". (segue...)