
Strasburgo, 15 febbraio 2012 - Esprimendosi oggi sulla situazione in Siria, il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Sono profondamente preoccupato per le terribili sofferenze patite dal popolo della Siria, paese vicino del Consiglio d’Europa.
Le violenze sono esplose dopo che il governo siriano ha reagito con brutale repressione alle proteste pacifiche e alle richieste di un processo di transizione verso una governance democratica che coinvolga tutti i gruppi etnici e religiosi presenti in Siria.
Il Consiglio d’Europa esorta la comunità internazionale a trovare una risposta comune ed efficace che contribuisca a mettere fine alle violenze, a tutelare i diritti umani e ad agevolare la ricerca di una risoluzione politica e pacifica della crisi”.