CM Chairman day against death penalty

Presidenza del Comitato dei Ministri
07/10/2011
Kostyantyn Gryshchenko
Kostyantyn Gryshchenko

In occasione della Giornata europea e mondiale contro la pena di morte, il 10 ottobre, il Sig. Kostyantyn Gryshchenko, Presidente del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Questa importante giornata ci rammenta che se la pena di morte non è più applicata nei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa, grazie agli incessanti sforzi compiuti dalla nostra Organizzazione per porre fine a questa punizione inumana nel nostro continente, essa continua sfortunatamente ad essere applicata in alcune parti del mondo, ivi compreso in un paese europeo.

Costituendo la negazione ultima dei diritti umani, la pena di morte lede i principi civili di giustizia e contravviene ai principi contenuti nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

In quanto Presidente del Comitato dei Ministri, intendo ribadire la determinazione dell’Organizzazione nel continuare ad operare per la sua eliminazione a livello mondiale. Esorto inoltre tutti i paesi che applicano ancora la pena capitale ad abolirla senza indugio. Non esiste ragione alcuna che possa giustificare che la vita umana venga tolta”.


 

 Leggere anche: Dichiarazione congiunta Consiglio d'Europa/ Unione Europea

Il Consiglio d’Europa, uno spazio senza pena di morte