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Diritti sociali
01/07/2011
Il Presidente del Comitato europeo dei diritti sociali, Luis Jimena Quesada
Il Presidente del Comitato europeo dei diritti sociali, Luis Jimena Quesada

Il Prof. Luis Jimena Quesada, Presidente del Comitato europeo dei diritti sociali, ha espresso soddisfazione in seguito alla ratifica della Carta sociale europea riveduta da parte dell’Austria, che diventa il tal modo il 31° Stato parte di questa convenzione del Consiglio d’Europa che tutela i diritti sociali. Sono 43 i paesi che al momento hanno ratificato la Carta del 1961 o la Carta riveduta (maggiori informazioni).
“Mi congratulo con l’Austria per l’impegno dimostrato a favore dei diritti sociali fondamentali. Il successo del processo di ratifica è dovuto, in misura non trascurabile, alla stretta cooperazione tra le autorità austriache e il Consiglio d’Europa”, ha dichiarato il Sig. Jimena.
“I 12 paesi ancora vincolati dalla Carta del 1961 dovrebbero seguire lo stesso percorso dell’Austria. Sarei lieto di assistere ad una prossima futura ratifica della Carta da parte dei quattro Stati che non hanno ancora proceduto in tal senso (Liechtenstein, Monaco, San Marino e Svizzera). Incoraggio inoltre con forza gli Stati parti che non l’hanno ancora fatto ad aderire al Protocollo addizionale su un sistema di reclamo collettivo. La celebrazione del 50° anniversario della Carta offre a tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa l’opportunità ideale di esprimere il loro consenso ad essere vincolati dalle stesse convenzioni”, ha concluso il Sig. Jimena.