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Assemblea parlamentare
29/10/2012
Ucraina: elezioni offuscate dalla mancanza di condizioni eque, affermano gli osservatori internazionali
Conferenza stampa

Strasburgo, 29.10. 2012 – Le elezioni in Ucraina sono state contrassegnate da regole del gioco non uguali per tutti, hanno concluso gli osservatori internazionali nel corso di una dichiarazione comune resa pubblica oggi, sottolineando essenzialmente l’abuso delle risorse pubbliche, l’assenza di trasparenza nel finanziamento della campagna e ai partiti, oltre che nella copertura mediatica.

 

Gli elettori avevano la scelta tra diversi partiti e tutti i candidati hanno potuto registrarsi, con due notevoli eccezioni, il che ha consentito l’espressione di un’ampia varietà di opinioni politiche. Tuttavia, la dichiarazione segnala un ambiente politico dominato da gruppi economici potenti, a discapito del processo elettorale.

 

“In considerazione dell’abuso di potere e del ruolo eccessivo svolto dal denaro in queste elezioni, il processo democratico sembra avere subito un regresso in Ucraina”, ha dichiarato Walburga Habsburg Douglas, Coordinatrice speciale che ha guidato la missione di osservazione elettorale a breve termine dell’OSCE e Capo della delegazione dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE. “Non si dovrebbe essere costretti a recarsi in una prigione per intrattenersi a colloquio con le figure politiche del paese”.

 

“Il popolo ucraino meritava qualcosa di meglio da queste elezioni. A causa di un processo elettorale troppo 'oligarchizzato', i cittadini hanno perso il controllo della gestione del voto e la loro fiducia nelle elezioni”, ha dichiarato Andreas Gross, a capo della delegazione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE). “Purtroppo, il grande potenziale democratico della società ucraina non ha avuto modo di esprimersi nel voto di ieri”. (segue...)

 

L’Ucraina e il Consiglio d’Europa