
Strasburgo, 15/10/2013 – La Commissione contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) del Consiglio d'europa ha pubblicato nuovi rapporti su Malta, Repubblica di Moldova, Paesi Bassi e Federazione russa.
Ogni rapporto comprende tre raccomandazioni alle autorità che richiedono un’attuazione prioritaria e che saranno oggetto di un esame da parte dell’ECRI tra due anni.
A Malta, l’ECRI raccomanda di rendere il processo di naturalizzazione più imparziale e trasparente, diminuendo i casi di trattenimento di migranti in situazione irregolare o richiedenti asilo, e di migliorare i diritti legali di questi ultimi.
Nella Repubblica di Moldova, le raccomandazioni dell’ECRI includono: ratificare il Protocollo n.12 alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo; creare un sistema di registrazione e di follow-up di episodi di razzismo e procedere alla raccolta di dati sui gruppi vulnerabili; informare i gruppi vulnerabili sulla legislazione e sugli organi contro il razzismo, stabilire contatti regolari tra questi organi e i gruppi vulnerabili e condurre indagini effettive per fornire sanzioni e indennizzi adeguati.
L’ECRI raccomanda ai Paesi Bassi di riconoscere la motivazione razzista come circostanza aggravante nel Codice penale, ridurre lo sfruttamento di impiegati interinali e di mettere a punto una strategia nazionale contro il razzismo e la discriminazione.
In Russia, l’ECRI chiede la creazione di un sistema atto a individuare e assistere le persone che incontrino difficoltà con la registrazione del luogo di residenza; l'applicazione della legislazione contro l'estremismo solo ai casi più gravi di odio o violenza, precisando chiaramente i criteri affinché un materiale sia considerato “estremista”; nonché ristabilire il programma sulla tolleranza nella società russa.