
Strasburgo, 12/2/2013 – “La Bielorussia non è uno Stato membro del Consiglio d’Europa e non dovrebbe essere considerato un candidato all’adesione fino a quando non abbia liberato tutti i difensori dei diritti umani e gli attivisti dell’opposizione imprigionati per motivi politici, abolito la pena di morte o introdotto vaste riforme democratiche”, ha dichiarato Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, nel suo ultimo “Human Rights Comment”, pubblicato quest’oggi.
La Bielorussia non è attualmente soggetta alla giurisdizione della Corte europea dei diritti dell’uomo né ai rapporti specifici sui paesi stilati dalla maggior parte degli organismi di monitoraggio o dal mio stesso Ufficio. Ciò non esonera tuttavia il Consiglio d’Europa e i suoi Stati membri dall’interessarsi attivamente alla Bielorussia, dall’astenersi da qualsiasi azione che possa recare danno ai difensori dei diritti umani bielorussi, e dal cercare di sostenere lo sviluppo dei diritti umani nel paese. (segue...)