Commissaire

Il Commissario per i diritti umani
18/08/2011
Il Commissario per i diritti umani
Il Commissario per i diritti umani

Il 25% delle persone incarcerate oggi in Europa è in stato di custodia cautelare o “detenzione preventiva”. Queste persone non sono state giudicate o sono in attesa del riesame di una precedente condanna. Visto che la loro colpevolezza non è stata accertata, devono in linea di principio essere considerate come innocenti, dichiara Thomas Hammarberg pubblicando il 18 agosto il suo ultimo Human Rights Comment.

La loro incarcerazione può essere giustificata unicamente per rispondere alle necessità di un’indagine efficace – ovvero preservare l’integralità degli elementi di prova disponibili, impedire qualsiasi collusione e interferenza con i testimoni, o ancora per assicurarsi che gli interessati non fuggano.