
Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha oggi espresso serie preoccupazioni per la conclusione del processo di Yulia Timoshenko e la sua condanna a 7 anni di carcere e al divieto di ricoprire cariche pubbliche per tre anni, nonché per gli altri processi in corso riguardanti altre figure politiche del paese.
Il Comitato ha chiesto al Segretario generale Thorbjørn Jagland di attirare l’attenzione delle autorità ucraine su tali preoccupazioni e di proseguire il dialogo con le autorità per sforzarsi di sviluppare un sistema giudiziario indipendente e istituire nel paese un quadro legislativo in linea con le norme del Consiglio d’Europa.
Un Piano d’azione per l’Ucraina, recentemente adottato, comprendente la proposta di consulenze da parte del Consiglio d’Europa, potrebbe fornire il quadro necessario per intensificare gli sforzi volti a rafforzare il funzionamento delle istituzioni democratiche e lo stato di diritto in Ucraina.(segue...)
Decisione del Comitato dei Ministri riguardante l'Ucraina
Piano d'azione per l'Ucraina
L'Ucraina e il Consiglio d'Europa