
Thorbjørn Jagland, Segratario generale del Consiglio d’Europa, Nebojša Radmanović, Presidente della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, Diana Wallis, Vicepresidente del Parlamento europeo, e Vladimir Lukin, Mediatore per i diritti umani della Federazione russa e membro del Gruppo di eminenti personalità del Consiglio d’Europa, hanno concluso la 6ª edizione dell’Università estiva per la Democrazia.
È stato un giovane studente tunisino a leggere la dichiarazione adottata dai partecipanti al termine dei 3 giorni di dibattiti e di scambi sul tema “Etica e Politica”.
Gli studenti delle Scuole di Studi Politici hanno insistito sulla necessità di ristabilire la fiducia tra i principali attori pubblici ed i cittadini, requisito preliminare per la tutela delle società democratiche contro le minacce poste dalla corruzione, dal populismo e dal nazionalismo.
È stata accolta con favore e incoraggiata la proposta di svolgimento di un Forum mondiale della Democrazia nel 2012 a Strasburgo, tanto più che alla base dell’evento ci dovrebbe essere la rete delle loro Scuole di Studi Politici.
Al termine della sessione di chiusura è stato eseguito l’inno europeo in lingua romanì.