
Strasburgo, 14 ottobre 2013 – A seguito della seduta plenaria dello scorso fine settimana, l’organo internazionale di esperti in materia costituzionale del Consiglio d’Europa, noto come la Commissione di Venezia, ha pubblicato una serie di opinioni su Azerbaigian, Bosnia- Erzegovina, Georgia, Kirghizistan, Montenegro, Tunisia e Ucraina.
In un parere congiunto con la Direzione Diritti Umani del Consiglio d’Europa, la Commissione di Venezia ha concluso che la bozza di legge sulla riforma del pubblico ministero in Ucraina è una buona base per riforme da lungo attese. In un altro parere, la Commissione di Venezia e l’OSCE/ODIHR apprezzano una serie di tavole rotonde inclusive sulla riforma elettorale organizzate dal Ministero ucraino della Giustizia, tuttavia sono ancora necessari profondi cambiamenti in questo campo.
Per quanto riguarda l’Azerbaigian, la Commissione di Venezia afferma che la bozza di legge sulla diffamazione non è, per molti aspetti, in linea con i principi di libertà di espressione sanciti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La Commissione si dice “preoccupata” che la diffamazione sia ancora associata a sanzioni penali eccessive in Azerbaigian, e che la portata della legislazione anti-diffamazione sia stata recentemente estesa alle fonti di informazione on-line.
La Commissione di Venezia ha inoltre pubblicato opinioni sulla bozza finale di Costituzione in Tunisia, proposto cambiamenti costituzionali in Georgia e in Montenegro nonché vari disegni di legge in Kirghizistan, così come una memoria amicus curiae per la Corte Costituzionale della Bosnia-Erzegovina.