
Strasburgo 05.04.2012 – In due raccomandazioni appena adottate sui motori di ricerca e i servizi di social network, il Consiglio d'Europa invita gli Stati membri a tutelare i diritti umani, in particolare la libertà d’espressione, l’accesso all’informazione, la libertà di associazione e il diritto al rispetto della vita privata.
Nella Raccomandazione sui motori di ricerca, il Comitato dei Ministri chiede agli Stati membri di impegnarsi con i gestori dei motori di ricerca per migliorare la trasparenza sul modo in cui l'accesso all'informazione vieno fornito, in particolare i criteri utilizzati per selezionare, classificare e rimuovere i risultati di ricerca. Il Comitato dei Ministri invita a maggiore trasparenza e rispetto dei diritti degli utenti nel trattamento dei dati personali, per esempio i "cookies", gli indirizzi IP e la cronologia delle ricerche.
Nella Raccomandazione sui servizi di social network, il Comitato dei Ministri invita gli Stati a collaborare con i fornitori di tali servizi per sensibilizzare gli utenti, attraverso un linguaggio chiaro e comprensibile, sugli eventuali pericoli in materia di diritti umani. Il Comitato raccomanda inoltre di aiutare gli utenti a comprendere le impostazioni prestabilite dei loro profili – che dovrebbero essere concepite per favorire la privacy – e a compiere scelte consapevoli sulla loro identità in linea.