
Durante tutto il 2011, la Germania ha continuato a manifestare il proprio sostegno al Consiglio d’Europa, concludendo degli accordi per il versamento di contributi volontari destinati alla realizzazione di determinati progetti. I suoi contributi addizionali per il 2011 superano attualmente 1.170.000 euro. Tra i progetti sostenuti dalla Germania figurano il rafforzamento della Corte europea dei diritti dell’uomo, le attività del Commissario per i diritti umani e i meccanismi di monitoraggio del Consiglio d’Europa, nonché il potenziamento dei meccanismi nazionali di prevenzione contro la tortura, il programma di formazione per i mediatori rom, il rafforzamento della società civile in Bielorussia e il programma “costruire un’Europa per e con i bambini”.Inoltre, la Germania contribuisce annualmente al Fondo fiduciario per i diritti dell’uomo, fin dalla sua creazione nel 2008. La quota versata nel 2011 è di 600.000 euro.
"Il Consiglio d’Europa ha bisogno di finanziamenti sufficienti per attuare dei progetti specifici destinati a promuovere i nostri valori fondamentali, e cioè i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto. Malgrado il difficile periodo di restrizioni di bilancio, sosteniamo tali attività tramite contributi volontari mirati, che vanno a completare i fondi assegnati nell’ambito del bilancio ordinario del Consiglio d’Europa. I nostri contributi volontari riguardano in particolare la Corte europea dei diritti dell’uomo, che deve mantenere il suo elevato livello di protezione dei diritti umani", ha dichiarato l’Ambasciatore Julius Georg Luy.