
Strasburgo, 23 aprile 2013 - “La politica è costruire un paese, un’Europa, un mondo migliore per le generazioni future”, ha affermato dinanzi all’Assemblea parlamentare Didier Burkhalter, Vice Presidente del Consiglio federale svizzero e Capo del Dipartimento federale degli Affari esteri.
“La ricetta svizzera è combinare liberalismo, federalismo e democrazia diretta con il suo corrispondente: un sistema politico di consenso”, ha indicato il Ministro, in un momento in cui il paese si prepara a celebrare i cinquant’anni di adesione al Consiglio d’Europa. “In tale contesto, la promozione e la protezione dei diritti umani, della democrazia, della pace e dello Stato di diritto sono parte integrante del patrimonio genetico del paese”, ha aggiunto.
Il Ministro ha espresso il desiderio di veder beneficiare di tali diritti e libertà le popolazioni che ne sono ancora private: la Bielorussia, cui si è rivolto chiedendo l’abolizione della pena capitale, il Kosovo e i territori in preda a lunghi e silenti conflitti.
Burkhalter ha concluso il suo intervento ricordando l’impegno del proprio paese sulla scena internazionale. La Svizzera assumerà la Presidenza dell’OSCE nel 2014, un’occasione che permetterà al paese di contribuire ancor di più alla stabilità e alla prosperità, e sarà candidata per la prima volta al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel 2022.
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